Capri, tra sgomberi, ordini di abbattimento e quantificazione dei canoni di occupazione riesplode l’emergenza casa sull’isola

Anche l’isola di Capri nel calendario degli abbattimenti stilato dalla Procura di Napoli che ha deciso di accelerare le procedure per lo sgombero e le demolizioni di manufatti edili realizzati abusivamente. Nei giorni scorsi, per evitare le ruspe, un proprietario di opere abusive ha provveduto all’autodemolizione nella zona di Palazzo a Mare a Capri. Nella stessa area questa mattina è cominciato un altro abbattimento, alla presenza delle autorità. Ad Anacapri, in località Artimo, dopo diversi rinvii e slittamenti, la Procura è intenzionata a dare vita allo sgombero di un’abitazione abusiva che, una volta liberata, dovrà essere demolita. Altri casi sono dietro l’angolo e riguardano sia habitué che famiglie dell’isola. Un incubo per molte famiglie capresi e anacapresi che, se dovessero andare in porto le operazioni annunciate o paventate, temono di trovarsi senza un tetto.

A Capri, in via Marucella, pochi giorni fa il Comune ha disposto l’acquisizione al patrimonio pubblico di opere edilizie realizzate senza autorizzazione in una villa di imprenditori napoletani.

Sempre sul fronte casa, ad Anacapri, inoltre, è partita la determinazione di indennità per l’occupazione di immobili abusivi detenuti “sine titulo” da una famiglia del posto, la cui proprietà in una zona periferica fu acquisita dall’ente pubblico oltre dieci anni fa: per continuare a occupare quei locali a uso abitativo e fino a quando non verranno restituiti al Comune, la famiglia dovrà versare 298,70 euro mensili oltre agli arretrati quantificati in quasi 35mila euro. Per lo stesso motivo, ad un’altra famiglia anacaprese occupante un immobile abusivo acquisito al patrimonio pubblico il Comune ha chiesto il riconoscimento di un canone mensile di 133,40 euro e il riconoscimento di arretrati pari a poco più di 15mila euro. Si tratta di atti dovuti. In entrambi i casi, il pagamento non sana gli abusi né costituisce legittimazione o titolo alcuno per gli occupanti. Numerosi analoghi provvedimenti amministrativi erano stati già avviati per altri occupanti nei mesi scorsi.

 

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