Un Attore con la “A” maiuscola, un volto che ha incarnato spesso “il cattivo”, una grande capacità espressiva. Buon compleanno Donald Shuterland, 84 anni

Donald McNichol Sutherland, famoso attore canadese, compie oggi 84 anni. Un volto che ha incarnato spesso “il cattivo”, una grande capacità espressiva. Attivo sia nel cinema come nel teatro e nella televisione, è padre degli attori Rossif e Kiefer Sutherland. Ha al suo attivo oltre quaranta anni di carriera e la partecipazione ad un centinaio di pellicole, spesso nel ruolo del protagonista. Ha lavorato con registi statunitensi, canadesi, inglesi ed italiani. È stato uno dei portatori della bandiera olimpica all’inaugurazione dei Giochi Invernali di Vancouver 2010. Nella sua carriera ha interpretato più di 180 film. Nel settembre 2017 gli viene consegnato il premio Oscar alla carriera.

Nato a Saint John, ma cresciuto ad Halifax, da una famiglia di origini scozzesi, è figlio di Frederick McLea Sutherland, un elettricista, e di Dorothy Isobel McNichol. Sutherland debutta sul grande schermo nel 1964 nel film italiano Il castello dei morti vivi. Durante gli anni sessanta appare in alcuni film dell’orrore come Una notte per morire (1965), poi ottiene un piccolo ruolo nel film di guerra Stato d’allarme (1967). Inoltre appare in diverse serie televisive.

Nel 1968 ottiene una parte in Quella sporca dozzina di Robert Aldrich. Il successo arriva nel 1970 nel film M*A*S*H di Robert Altman. Sono molti i film dove Sutherland appare nel ruolo del cattivo e cinico e anche ruoli di persone di potere. Negli anni settanta apparirà in molti film tra cui Fate la rivoluzione senza di noi (1970), E Johnny prese il fucile (1971), I diamanti dell’ispettore Klute (1973), A Venezia… un dicembre rosso shocking (1973), Il giorno della locusta(1975), Assassinio sul ponte (1975) e La notte dell’aquila (1976). Sempre nel 1976 il regista italiano Federico Fellini lo vuole nel suo Il Casanova di Federico Fellini.

Lavora ancora in Italia con Bernardo Bertolucci in Novecento (1976) accanto a Robert De Niro e Gérard Depardieu. Nel 1977 è nel cast di Rosso nel buio, mentre nel 1978 fa parte di Animal House di John Landis con John Belushie in Terrore dallo spazio profondo di Philip Kaufman remake di L’invasione degli Ultracorpi.

Anche negli anni ottanta Sutherland partecipa a grandi produzioni come Gente comune di Robert Redford (1980), La cruna dell’ago (1981) di Richard Marquand e L’inverno del nostro scontento (1983). Alla fine del decennio interpreta un professore in Un’arida stagione bianca (1989) ed il perfido direttore del carcere in Sorvegliato speciale (1989). A inizio anni novanta è Mister X in JFK – Un caso ancora aperto (1991) di Oliver Stone, e successivamente in Rivelazioni (1994) con Michael DouglasVirus letale (1995) con Dustin Hoffman. Nel 1995 vince un Golden Globe per la sua interpretazione in Cittadino X. Ancora nell’horror in Il terrore dalla sesta luna (1994), alle prese con intrighi internazionali in L’arte della guerra (1999) e al fianco di Anthony Hopkins, in Instinct – Istinto primordiale (1999).

È diretto da Clint Eastwood in Space Cowboys (2000). Ancora in Italia nel film Piazza delle Cinque Lune (2003) di Renzo Martinelli, in The Italian Job (2003), remake di Un colpo all’italiana (1969). Offre una grande performance in Ritorno a Cold Mountain (2003) e appare nel modesto Lord of War (2005), quindi in Orgoglio e pregiudizio (2006), An american haunting (2007) e in Reign Over Me (2007). Dal 2007 al 2009 è stato protagonista della serie televisiva Dirty Sexy Money, cancellata dopo sole due stagioni causa i bassi ascolti. Si è sposato tre volte: la prima con Lois Hardwick dal 1959 al 1966, poi dal 1966 al 1970 con Shirley Douglas, dalla quale nel 1966 ha avuto due figli gemelli, Rachel e Kiefer, che ha seguito le sue orme, e dal 1972 è sposato con l’attrice Francine Racette, dalla quale ha avuto tre figli: Roeg (1974), Rossif (1978) e Angus (1979).

Donald Sutherland si è dichiarato ateo nell’intervista al periodico Il Caffè del 4 maggio 2008.

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