Kenya: il sequestro della cooperante Silvia Romano, vertice tra autorita’ giudiziarie italiane e kenyote

La vicenda del sequestro di Silvia Romano, la cooperante milanese di 23 anni rapita il 20 novembre scorso in un villaggio poco distante da Malindi, e’ al centro di un vertice in corso da questa mattina a Roma tra le autorita’ giudiziarie e investigative kenyote e i magistrati italiani. A questo incontro organizzato nell’ambito della cooperazione giudiziaria che lega i due Paesi, stanno prendendo parte da un lato il procuratore nazionale antiterrorismo Federico Cafiero de Raho con il procuratore generale della corte d’appello di Roma Giovanni Salvi, e dall’altro il procuratore generale del Kenya Githu Muigai. Contemporaneamente anche il capo della polizia kenyota sta incontrando i rappresentanti di Guardia di Finanza e Ros, delegati alle indagini aperte a suo tempo dal pm Sergio Colaiocco per sequestro di persona per finalita’ di terrorismo. Tre mesi fa una squadra di carabinieri era scesa a Nairobi per fare il punto della situazione con gli investigatori locali e valutare il materiale acquisito soprattutto in relazione all’arresto di alcuni soggetti sospettati di avere avuto un ruolo nel rapimento della cooperante.

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