Il Riesame libera un altro dei giovani indagati per violenza su una 24enne nella stazione della Circum di S. Giorgio a Cremano (Napoli). La scorsa settimana era stato scarcerato un 18enne. La giovane: “Meglio non denunciare”

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la scarcerazione di un altro dei presunti aggressori della 24enne di Portici che sarebbe stata violentata nel vano dell’ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Si tratta di Antonio Cozzolino, 19 anni, difeso dall’avvocato Antonio De Santis. Venerdì scorso un’altra sezione del Riesame aveva scarcerato il 18enne Alessandro Sbrescia, difeso dall’avvocato Edoardo Izzo. Secondo una recente visita, erano emersi segni di violenza sulla donna. 

“Se avessi saputo tutto questo non avrei denunciato. Sono stata interrogata per ore dalla polizia, dai magistrati e dagli psicologi. Ho cercato di dare il massimo contributo, e a che e’ servito? A niente. Pensano che sia colpa mia”. E’ lo sfogo che la 24enne violentata il 5 marzo scorso nell’ascensore della stazione di San Giorgio a Cremano della Circumvesuviana affida al suo avvocato, Maurizio Capozzi, confermando quanto aveva detto gia’ in occasione della scarcerazione del primo dei ragazzi del ‘branco’. “Quello che sento e’ tanta delusione. Sono triste, amareggiata, soprattutto perche’ proprio non riesco a comprendere come sia possibile prendere una decisione del genere – aggiunge – mi fa solo pensare che non sono stata creduta nel mio racconto, che le mie parole non hanno avuto peso. Hanno creduto a loro tre e non a me”. “Vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse perche’ avrei dovuto raccontare di una violenza. Avevo provato a farmi una ragione sulla prima scarcerazione, perche’ magari l’atteggiamento del primo poteva non apparire come violenza; ma nel caso degli altri due, io sono rimasta immobile, senza avere modo di muovermi o accennare la minima reazione”, spiega ancora per bocca del suo legale. 

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