Il 33% delle società italiane quotate teme il Covid e lo ha già inserito tra i possibili rischi nel bilancio

Il 33% delle società italiane quotate teme il Covid e lo ha già inserito tra i possibili rischi già nel bilancio presentato quest’anno. Il coronavirus entrà così tra i primi 10 pericoli del report “Risk Ready” che il gruppo assicurativo Marsh presenta a gennaio e del quale l’amministratore delegato della consociata italiana, Andrea Bono, fornisce una anticipazione all’ANSA. Il report, basato su quanto 336 società quotate italiane hanno inserito ‘nero su bianco’ nei bilanci approvati quest’anno, mette al primo posto i rischi finanziari (‘credito-liquidità,tasso di cambio e d’interesse’), seguiti dal timore dell'”incertezza”. Si affaccia nella top ten anche il rischio “salute, sicurezza, ambiente” legato alla pandemia. Mentre sottostimato appare tra le società italiane il tema della cybersicurezza.

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