Compie 118 anni la donna che, secondo il Guinness dei primati, è la più longeva al mondo ancora in vita
Spegne oggi le 118 candeline la giapponese Kane Tanaka che, secondo il Guinness dei primati, è la donna più longeva al mondo ancora in vita, attuale Decana dell’Umanità.
A raccontare la sua storia è l’Associazione Giustitalia della quale la donna è socia onoraria.
Kane è nata il 2 gennaio 1903 nel villaggio di Kazuki nella prefettura di Fukuoka, in Giappone, nell’isola meridionale, durante il periodo Meiji. Si sposò con il cugino Hideo Tanaka il 6 gennaio 1922. Durante la seconda guerra mondiale ha lavorato con il marito Hideo in un negozio che vendeva torte di riso. Nel 1952, sotto l’influenza delle forze armate statunitensi presenti sul territorio giapponese, Kane Tanaka e suo marito si battezzarono, “convertendosi” al Cristianesimo. Ha continuato a lavorare nel negozio fino all’età di 63 anni, quando si è ritirata. A 67 anni, tuttavia, ha avviato un’attività in proprio, facendo la fioraia; ha ridotto il suo orario lavorativo nel suo negozio una volta divenuta ottantenne. Negli anni ’70, ha visitato gli Stati Uniti, dove ha diversi nipoti e negli anni ’80 è stata anche nel nostro Paese. E’ rimasta vedova nel 1993, e nello stesso anno Tanaka ha subito un’operazione di rimozione della cataratta. All’età di 103 anni, a Tanaka è stato diagnosticato un cancro al colon, ma grazie ad un tempestivo intervento avvenuto a Tokyo ha superato la malattia. Residente in una casa di cura a Higashi-ku, nella prefettura di Fukuoka, è ancora in buona salute e occupa il suo tempo giocando a Othello e facendo brevi passeggiate nei corridoi della struttura. I suoi hobby includono calligrafia e calcoli. Mangia cibi come riso, pesce e zuppa, oltre a bere molta acqua, una dieta che ha detto di aver seguito da quando aveva circa 112 anni. Dormire sonni tranquilli è il suo segreto di longevità. Il 9 marzo 2019, all’età di 116 anni è stata riconosciuta come persona più longeva del mondo dal Guinness World Record. Dopo il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020 a causa della pandemia di Covid 19, nel novembre dello stesso anno le è riconfermato il ruolo di tedofora per l’11 maggio successivo; la donna eseguirà una staffetta di 200 metri sulla sua carrozzina a Fukuoka, guidata da un parente.
