Libia, liberi i pescatori sequestrati tre mesi fa, sono a bordo dei pescherecci pronti a partire da Bengasi
Sono liberi al porto di Bengasi i 18 pescatori che erano stati sequestrati in Libia lo scorso primo settembre. I pescatori, secondo quanto si apprende, sono a bordo dei pescherecci, pronti a tornare in Italia. “I nostri pescatori sono liberi. Fra poche ore potranno riabbracciare le proprie famiglie e i propri cari”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Bengasi insieme al premier Giuseppe Conte. “Grazie all`Aise (la nostra intelligence esterna) e a tutto il corpo diplomatico che hanno lavorato per riportarli a casa. Un abbraccio a tutta la comunità di Mazara del Vallo. Il Governo continua a sostenere con fermezza il processo di stabilizzazione della Libia. È ciò che io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo ribadito oggi stesso ad Haftar, durante il nostro colloquio a Bengasi. Viva l`Italia”, conclude.
