I 58 anni di Demi Moore. TeleCapri la omaggerà venerdì 13 alle ore 24:00 con “La lettera scarlatta”. Fra le sue interpretazioni “Ghost – Fantasma”, “Codice d’onore”, “Proposta indecente”, “Rivelazioni” e “Soldato Jane”

Demi Moore, pseudonimo di Demi Gene Guynes è un’attrice e produttrice cinematografica statunitense. Fra le sue interpretazioni più note si possono ricordare Ghost – Fantasma (1990), Codice d’onore (1992), Proposta indecente (1993), Rivelazioni (1994) e Soldato Jane (1997). Moore è anche nota per il passato matrimonio con un’altra superstar hollywoodiana, Bruce Willis, insieme al quale è stata fondatrice della rinomata catena internazionale di locali Planet Hollywood. A 18 anni sposò il musicista Freddy Moore, da cui divorziò nel 1985, mantenendone il cognome a scopi lavorativi. Dal 1987 al 2000 è stata sposata con l’attore Bruce Willis. Dal matrimonio sono nate tre figlie: Rumer Glenn (1988), Scout LaRue (1991) e Tallulah Belle (1994). Nel settembre 2005 ha sposato l’attore Ashton Kutcher. Dopo la separazione annunciata nel novembre 2011, la coppia ha divorziato nel 2013.

Carriera cinematografica

Si fece notare in ruoli cinematografici via via più significativi in Una cotta importante (1984) di Jerry Schatzberg, St. Elmo’s Fire (1985) ancora di Joel Schumacher, A proposito della notte scorsa… (1986) di Edward Zwick, Non siamo angeli (1989) di Neil Jordan, ed emergendo definitivamente come romantica protagonista di Ghost – Fantasma (1990) di Jerry Zucker. Nel 1991, durante la sua seconda gravidanza, posò nuda per la rivista Vanity Fair. Soprannominata Gimme Moore (gioco di parole su gimme more, “dammi di più”) a causa dell’esosità delle richieste che poneva prima di partecipare a un film, ebbe una parte significativa in Codice d’onore di Rob Reiner. Da quel momento in poi si verificò una svolta nel suo cinema: incominciò infatti ad accettare ruoli sexy e decisamente erotici che le fecero guadagnare anche un nuovo nomignolo, Demi goddess (“semi-dea”). Particolare successo ebbero Proposta indecente (1993) per la regia di Adrian Lyne); Rivelazioni (1994) di Barry Levinson, pellicola che fece scalpore per alcune scene di sesso esplicito con la Moore protagonista, e Striptease (1996) di Andrew Bergman, film per il quale la diva statunitense ottenne 12 milioni di dollari. Per questi ruoli è diventata una sex symbol, venendo anche candidata tre volte all’MTV Movie Award all’attrice più attraente. Nel 1996 e 1997 si aggiudicò il Razzie Award quale peggior attrice dell’anno per Il giuratoStriptease e Soldato Jane, sempre nel 1996 il Razzie Award alla peggior coppia in compagnia di Burt Reynolds per Striptease, mentre nel 2003 venne giudicata meritevole dell’Award come peggior attrice non protagonista per Charlie’s Angels – Più che mai.

Produttrice

Successivamente divenne anche produttrice cominciando tale carriera con Soldato Jane (1997) di Ridley Scott. Da quel momento ridusse la sua presenza sui set cinematografici, prendendo però parte alla commedia comica Harry a pezzi di Woody Allen (1997) e Passion of Mind di Alain Berliner (1999). Come produttrice, ha finanziato tutti i film di Austin Powers, interpretati dal comico anglo-canadese Mike Myers. Nel 2003 tornò sul grande schermo con la commedia commerciale Charlie’s Angels – Più che mai di Joseph McGinty Nichol, in cui recitò al fianco di dive come Lucy Liu, Drew Barrymore e Cameron Diaz. Nell’estate 2010 prese parte alle riprese del remake di un film francese dal titolo LOL – Pazza del mio migliore amico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.