Coronavirus: record negli Stati Uniti con 80mila nuovi casi in 24 ore
Gli Stati Uniti hanno battuto ieri il record di nuovi contagi da Covid-19 registrate nelle 24 ore, con quasi 80mila nuovi casi. Lo indicano i dati – continuamente aggiornati – della Johns Hopkins University. Tra le 20.30 di giovedì e la stessa ora di venerdì sono stati accertati 79.963 contagi, che portano il numero totale di casi dall’inizio della pandemia a quasi 8 milioni e mezzo nel Paese. Gli Stati Uniti si erano già attestati sulla soglia degli 80mila casi giornalieri durante il mese di luglio, in particolare a causa di nuovi contagi negli stati meridionali come il Texas o la Florida, dove il virus era all`epoca fuori controllo. Attualmente, i focolai più gravi si riscontrano nel Nord e nel Midwest e circa 35 stati su 50 stanno registrando un aumento del numero di casi.
Il numero di decessi nell`arco di 24 ore è rimasto sostanzialmente stabile da inizio autunno, con tra 700 e 800 decessi. Più di 223mila persone sono morte a causa del Covid-19 nel Paese. In termini assoluti, gli Stati Uniti sono il Paese più colpito al mondo dalla pandemia, ma non in termini relativi. L’uso della mascherina, che se fosse generalizzato potrebbe prevenire ulteriori 130mila morti secondo uno studio, è diventato oggetto di controversia politica. Il presidente Donald Trump, ampiamente criticato per la sua gestione della crisi sanitaria e che continua a mettere in dubbio la pericolosità del virus, ha promesso l’imminente arrivo di un vaccino, che vuole gratuitamente. Il suo avversario democratico Joe Biden ha inoltre promesso ieri che il vaccino sarà “gratuito per tutti” se avesse vinto le elezioni presidenziali del 3 novembre.
