L’8 ottobre del 2003 l’UE iniziava la creazione di una Forza di Polizia internazionale che portò alla nascita del COESPU e del SPCOE diretti dai Carabinieri

Di Mauro Mantegazza – In tema di sicurezza internazionale, l’8 ottobre è una data importante, con particolare riguardo al rilievo l’oltre confine della nostra  Arma dei Carabinieri. Quel giorno dell’anno 2003, nel corso di una riunione informale svoltasi a Roma, i Ministri della Difesa degli Stati membri dell’Unione Europea decisero di creare una struttura di Forze di Polizia a ordinamento militare per interventi in aree di crisi
sotto l’egida di NATO, ONU e UE ovvero di coalizioni ad hoc. Nel settembre 2004, a Noordwijk (NL), con la firma della Dichiarazione di Intenti nacque così la Forza di Gendarmeria Europea (EGF) con sede presso la Caserma Chinotto di Vicenza, la stessa in cui avranno poi sede, dal 2005, il COESPU (Centro di Eccellenza per le Stability Police Units) e, dal 2015, l’SP COE (Stability Policing Centre of Excellence) della NATO, diretti da Carabinieri. Un vero fiore all’occhiello che ha contribuito a dare ancor più valore al nostro Paese che vanta professionalità in tema di sicurezza degna di rilievo internazionale.

Per coincidenza, sempre riguardo l’Arma,  l’8 ottobre, ma del 2001, con il decreto del Ministro della Difesa n. 412, furono dettate le norme per la concessione delle ricompense al Valore e al Merito dell’Arma dei Carabinieri, istituite dall’articolo 31 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 297.

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