Sequestrati dalla Guardia di finanza di Aversa circa 190mila cartine e filtri di sigarette venduti senza autorizzazione in alcuni comuni in provincia di Caserta, tre persone denunciate

La guardia di finanza di Aversa (Caserta), ha sequestrato circa 190mila cartine e filtri di sigarette venduti senza autorizzazione in quattro esercizi commerciali gestiti da persone di nazionalità cinese. Il sequestro è avvenuto nei comuni casertani di Cesa, Orta di Atella, Teverola ed Aversa. Secondo recenti innovazioni di legge i gestori degli esercizi commerciali controllati avrebbero dovuto smaltire le loro scorte di cartine e filtri entro il 31 gennaio, invece hanno continuato a venderle `sottobanco’, in evasione d’imposta. Tre persone sono state denunciate a piede libero per contrabbando di generi di monopolio e rischiano ora sanzioni pari a 5 euro per ogni grammo convenzionale di prodotto, oltre la reclusione da due a cinque anni. L’altro soggetto controllato, tenuto conto del quantitativo rinvenuto, risultato inferiore a 10 kg e della provenienza nazionale dei generi posti in commercio, è stato solo segnalato amministrativamente alla competente Agenzia delle Dogane e Monopoli. Per tutti è prevista, inoltre, la sanzione accessoria della chiusura dell’attività o la sospensione della licenza o dell’autorizzazione dell’esercizio per un periodo non inferiore a cinque giorni e non superiore ad un mese.

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