Emergenza coronavirus, in crescita le richieste d’aiuto di persone in difficoltà, alla onlus Banco Alimentare della Campania sono aumentate di oltre il 45%

L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ne trascina anche un’altra: quella alimentare. Con lo stop forzato a imprese, cantieri e a gran parte delle professioni, le difficolta’ economiche dei cittadini si riflettono in un aumento considerevole delle richieste di aiuto. Cosi’, le persone che si sono rivolte, a marzo, alla onlus Banco Alimentare della Campania sono aumentate di oltre il 45%. “Normalmente, serviamo 152.525 persone. In questo momento, si sono aggiunta circa 70mila richieste”, spiega all’AGI Roberto Tuorto, direttore della struttura assistenziale di riferimento regionale che fa base a Fisciano, nel Salernitano. Ogni giorno, da li’, partono 3mila pacchi alimentari che sono diretti a gran parte dei comuni campani.

“Le richieste – spiega Tuorto – arrivano, per lo piu’, dal Napoletano e dal Casertano dove ci sono persone in strada che, semmai, sbarcano il lunario con i mercatini rionali che oggi non ci sono piu'”. I volontari del Banco Alimentare della Campania, nel mese che sta per concludersi, sono riusciti a fronteggiare il grido d’aiuto di 30mila campani in piu’. A questi, “se ne sono aggiunti altri 40mila cui dobbiamo dare una risposta, ci auguriamo, nel mese di aprile. Un aumento cosi’ esponenziale neanche noi ce lo aspettavamo”, sottolinea il direttore. “Dobbiamo fare in modo che la crisi economica scatenata dal coronavirus non diventi un’emergenza sicurezza”.

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