Per il 75% degli italiani il coronavirus incide sullo stress. La rilevazione con lo “Stressometro” da parte dell’Ist. Piepoli. Ecco i risultati

Il 65% degli italiani si ritiene stressato, una crescita del +13% rispetto alla rilevazione della scorsa settimana. E’ la variazione più ampia e il dato più alto registrato dallo “Stressometro”, indagine periodica realizzata dall’Istituto Piepoli per conto dell’Ordine nazionale degli Psicologi (Cnop). Secondo l’analisi dell’istituto di ricerca, il 75% degli intervistati considera il Coronavirus una rilevante causa del proprio stato di stress. Un aumento del 25% rispetto alla scorsa settimana dovuto probabilmente a una piena presa di coscienza da parte degli italiani.

“L’attuale emergenza genera sicuramente un livello di stress molto più alto in tutti i cittadini, è intuitivo ma ora abbiamo i dati”. Lo dichiara il Dott. David Lazzari, presidente del Cnop, che aggiunge: “Gli psicologi in questo momento sono impegnati nei confronti degli utenti per far assumere un’appropriata percezione del rischio e fronteggiare al meglio la situazione. In questa fase di emergenza bisogna proteggere se stessi e gli altri evitando comportamenti irrazionali e controproducenti. Emergenza sanitaria e psicologica vanno di pari passo e dobbiamo ridurre al minimo la reciproca interazione negativa”.

003-2009 ORDINE PSICOLOGI_STRESSOMETRO_XXVII°ril.pdf

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