Coronavirus: in affanno gli ospedali in Irpinia, carenza di personale, mascherine, guanti e tute

Due reparti chiusi, il pronto soccorso e ginecologia e ostetrica, e l’ospedale di Ariano Irpino in affanno per la carenza di personale. Per la struttura, che dipende dall’Asl di Avellino, non e’ stato ancora possibile recuperare personale, decimato dalle quarantene imposte dopo l’arrivo di alcuni pazienti, risultati poi positivi al coronavirus. L’Asl di Avellino ha attivato le procedure per reclutare nuovo personale tra infermieri, medici e operatori socio assistenziali, ma finora le cooperative che in tempi normali fornivano personale a tempo, non hanno risposto all’appello. Dall’azienda sanitaria si precisa pero’ che la mancata risposta dipende anche dalla penuria di medici e infermieri inoccupati. Va peggio per il servizio 118, che in provincia di Avellino e’ ridotto all’osso. La Misericordia di Avellino ha infatti sospeso ogni intervento. Mancano tute, mascherine e guanti che in questi giorni servono in grande quantita’ per far fronte all’incremento di richieste. Anche altri operatori sono entrati in agitazione. Le forniture, assicurano dall’Asl di Avellino dovrebbero arrivare a breve. L’approvvigionamento dipende infatti dalla Regione Campania che avrebbe assicurato la distribuzione in tempi brevi attraverso la protezione civile, ma al momento non e’ possibile stabilire con certezza quando la fornitura sara’ consegnata. Il sindacato della professioni infermieristiche, il Nursind ha intanto chiesto alla procura della Repubblica di Benevento di intervenire per verificare se sussistono tutte le condizioni per riaprire il pronto soccorso di Ariano Irpino e se per gli operatori sono assicurate tutte le misure di prevenzione.

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