25 anni fa debutto Sailor Moon tra polemiche e censura

Sono passati esattamente 25 anni da quel 21 febbraio 1995 quando debuttava in Italia l’anime di Sailor Moon, in Giappone prodotta da Toei Animation dal 1992. La serie Italiana fu un successo immediato che rapi’ intere generazioni, ancora oggi affezionate alla paladina della giustizia con i poteri della Luna. L’adattamento italiano pero’ era mirato ad un target di spettatori piu’ piccolo d’eta’ rispetto all’originale. Manga e Anime in Giappone sono infatti spesso rivolti ad un pubblico adolescente o di “giovani adulti”, mentre in Italia la tv commerciale di Berlusconi pensava di vendere il prodotto ai piu’ piccoli inserendolo infatti all’interno di ‘Bim Bum Bam’, contenitore destinato ai bambini, in onda dal 1981 sui canali Mediaset. Per questo motivo numerosi episodi della serie furono censurati, la trama a tratti stravolta e alcune scene che avevano messaggi omoerotici, che mostravano personaggi con propensione al travestitismo o effeminati, vennero completamente modificate, cancellate o adattate ancora di piu’.

Famosa fu la polemica scaturita dagli attacchi della psicologa Vera Slepoj che nel 1997 sostenne come la quinta stagione della serie animata fosse in grado di compromettere l’identita’ sessuale dei bambini. Secondo la psicologa il cartone, al culmine della sua popolarita’ in quel periodo, poteva “determinare devianze nel comportamento sessuale dei bambini” perche’ i fan di sesso maschile, identificandosi con il personaggio protagonista del cartone, avrebbero finito con il “femminilizzare il loro modo di vivere, le relazioni con i coetanei e chiedendo di poter vestire come la loro eroina”. Oltre all’eliminazione delle parole anglofone e la modifica dei nomi dei personaggi principali e secondari – tipico in quel periodo degli adattamenti nostrani degli anime – la serie subi’ variazioni drastiche. Come la cancellazione di ogni riferimento al Giappone: Crystal Tokyo diventa Crystal City, dando alla serie un’ambientazione ambigua. Diverse modifiche hanno poi interessato i personaggi. Le Sailor Starlights, guerriere che celano la loro identita’ sulla terra nei corpi di tre ragazzi, membri del gruppo musicale Three Lights, divennero gemelle degli stessi che prendevano il loro posto nei combattimenti. Una completa storpiatura che fece perdere completamente il senso dei personaggi in questione.

Per cambiare i diversi dettagli si attuo’ un’operazione di rimontaggio e di fermi immagine volti a modificare le puntate. Come e’ stata stravolta la relazione tra Sailor Uranus e Sailor Neptune. Secondo l’autrice Naoko Takeuchi: ” La loro amicizia e’ cosi’ forte da diventare amore. Non c’e’ soltanto l’amore eterosessuale, ma puo’ anche esserci l’amore omosessuale, in questo caso tra due ragazze”, ma in Italia il loro rapporto e’ stato interamente eliminato. Cosi’ come e’ stato modificato il sesso di Zoisite – Zachar in Italia – che nell’originale e’ un uomo con tendenze effeminate mentre nell’adattamento italiano e’ stato trasformato in una donna. Stessa modifica attuata per Fisheye, Occhio di Pesce nell’edizione italiana. Il ragazzo, membro del Trio Amazzonico, ha un aspetto androgino. L’omosessualita’ del personaggio e’ stata cancellata trasformando il suo sesso da maschile a femminile e censurando le scene in cui, a torso nudo, avrebbe rivelato la sua vera natura di uomo. La piu’ celebre tra tutte le censure, pero’, e’ quella che ha interamente cancellato la scena di nudo della protagonista. Nell’ultimo episodio Sailor Moon al termine di una battaglia violenta rimane interamente nuda. Nell’originale la scena non aveva elementi sessuali visibili, la protagonista era piu’ simile ad una bambola che a una donna vera e propria, nonostante questo l’immagine venne censurata e sostituita dagli adattatori con alcuni frame e fermi immagine precedenti che cozzavano con l’intera sequenza.

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