Camorra: il Presidente della Camera Fico, “La morte di Annalisa Durante ha segnato un grande dolore ma ha dato inizio ad un riscatto da parte di chi non si rassegna alla criminalità”

“La morte di Annalisa, ad appena 14 anni, ha provocato un dolore lacerante ed inconsolabile in chi l’amava. E ha segnato una della pagini piu’ tristi nella storia della nostra citta’ e dell’intero Paese”. Il presidente della Camera, Roberto Fico, esordisce cosi’ nella lettera inviata all’organizzazione del premio intitolato ad Annalisa Durante, uccisa nel quartiere Forcella a Napoli uccisa il 27 marzo 2004 durante in agguato per colpire Salvatore Giugliano, rampollo dell’omonimo clan. “C’e’ chi ha deciso di non rassegnarsi a un inesorabile destino di violenza – prosegue Fico – di reagire all’arroganza della criminalita’ organizzata e di impegnarsi affinche’ da un evento cosi’ terribile potesse iniziare un percorso di rinascita e di riscatto”.

Il riferimento e’ soprattutto al padre di Annalisa, Giovanni Durante, che ha fondato l’associazione intitolata alla figlia e che ha ricevuto oggi una medaglia proprio dalla presidenza della Camera. “A Forcella esiste ancora oggi, a sedici anni dalla morte di Annalisa – sottolinea il presidente della Camera – un tasso di abbandono scolastico e di disoccupazione giovanile molto alto. Al tempo stesso, va ricordato, questo quartiere fa parte del centro antico di Napoli, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Non possiamo nasconderci dietro le difficolta’ o cedere al disfattismo ed alla rassegnazione: questo ci impone il ricordo di Annalisa e di quanti, come lei, sono vittime innocenti della criminalita’ organizzata”. Fico sottolinea anche che “associazioni come le vostre conoscono bene questa sfida e portano avanti ogni giorno, con coraggio e dedizione, un cammino di emancipazione civile fatto di grandi progetti, ma anche di piccole conquiste quotidiane indispensabili per ricomporre pienamente, tassello dopo tassello, un tessuto sociale sano, fondato sulla legalita’, sulla giustizia e sulla solidarieta’ sociale”. “E’ un percorso di speranza e di cittadinanza – conclude il presidente della Camera – di cui vi siamo tutti profondamente debitori e che le Istituzioni, a tutti i livelli di governo, hanno il dovere di accompagnare creando le condizioni sociali, ambientali, economiche perche’ i giovani, soprattutto quelli in situazioni di fragilita’ e a rischio di devianza, possano avere prospettive adeguate e le opportunita’ migliori di crescita, formazione e realizzazione”.

“Oggi Annalisa Durante avrebbe compiuto 30 anni. La sua vita si spezzo’ a soli 14 anni quando il 27 marzo 2004 venne uccisa a Forcella in una sparatoria tra clan rivali – ricorda ancora Roberto Fico su Facebook – Oggi il mio pensiero va a lei, ai suoi cari a cui esprimo la piu’ affettuosa vicinanza e ai tanti cittadini che in questi anni non si sono rassegnati e hanno deciso di reagire alla violenza e alla feroce arroganza della criminalita’ organizzata”. “L’associazione che porta il suo nome insieme alla Fondazione Polis hanno istituito un premio in memoria di Annalisa, continuando cosi’ quel percorso di riscatto e impegno che e’ indispensabile nei contesti piu’ difficili. Sono queste realta’ che devono essere sostenute dalle istituzioni perche’ contribuiscono grazie ai progetti e alle iniziative che promuovono a ricomporre un tessuto sociale sano, fondato su legalita’, giustizia, solidarieta’. E’ un percorso di speranza e cittadinanza di cui tutti siamo debitori”, conclude Fico.

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