De Marco (presidente Asìa): “Ci vuole autocontrollo per migliorare la differenziata, sanzionare tutti non migliorerà la situazione”

In diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio CRC, è intervenuta Maria De Marco, presidente Asìa: “Ho partecipato alla giornata di controlli in azienda. Tutti siamo stati disponibili ad offrire il nostro contributo. Lavoro per prevenire tutto questo, ma sono serena. Il livello di pulizia in città è cambiato, e oggi è del tutto accettabile. Pensare a Napoli come ad un comune della Campania, ma è il capoluogo di regione, il fulcro di tutte le azioni amministrative. E’ una realtà complessa e non può essere paragonato ai comuni della regione. E’ difficile fare la raccolta, ma va fatta. Dovremmo completamente modificare la nostra concezione di raccolta differenziata. E’ una cosa a cui bisogna dedicarsi con convenzione e impegno. va organizzata un’azienda che sia sempre in grado di raccogliere e inculcare nella mette dei cittadini e delle famiglie l’uso di differenziare e differenziare bene. Chi controlla il milione di abitanti della città? Ci vuole autocontrollo. Basta la sanzione per evitare che si gettino i sacchetti in posti inadeguati? Non credo. Ci sono tantissimi cittadini che denunciano e che rischiano le risse. Ho un suggerimento che mi viene da un’amica: facciamo un progetto, con i percettori di reddito di cittadinanza, diventando noi vigili. Nel momento in cui tutte le attrezzature sono state distribuite, la raccolta va fatta. Il prelievo è già tarato sulla raccolta. La differenziata è una questione di cittadinanza consapevole. possiamo attrezzare altre aree. bisogna fare di più, però la maturazione deve avvenire in tutti. Vanno incrementati i percorsi”.

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