Dalila Di Lazzaro nota anche con lo pseudonimo di Dalila Di Lamar è un’ex modella, attrice cinematografica e scrittrice. Compie oggi 67 anni

Dalila Di Lazzaro compie oggi 67 anni, nota anche con lo pseudonimo di Dalila Di Lamar è un’ex modellaattrice cinematografica e scrittrice. Inizia la carriera nel mondo dello spettacolo molto presto per mantenere il figlio Christian, nato il 5 aprile 1969, quando lei aveva solo 16 anni. Inizialmente solo indossatrice, in seguito diviene anche stilista. Inoltre nel 1986 fa da testimonial per il Collirio Octilia nella pubblicità Quando gli occhi parlano. Nel 1972 debutta al cinema nel film western all’italiana Si può fare… amigo, di Maurizio Lucidi con lo pseudonimo di Dalila Di Lamar. Seguono numerose pellicole in ruoli minori, fino al 1974 quando recita nel film, Il mostro è in tavola… barone Frankenstein, di Paul Morrissey, avendola fortemente voluta i produttori Andy Warhol e Carlo Ponti.

Dopo essere stata definitivamente lanciata da Alberto Lattuada come attrice principale nella pellicola, Oh, Serafina! (1976), anche grazie alla sua altera bellezza, la Di Lazzaro verrà scelta e scritturata in seguito, essenzialmente per il ruolo di femme fatale, girando nel complesso più di trenta film e diverse fiction televisive, divenendo così una protagonista del cinema italiano degli anni settanta, ottanta e novanta. Ha inoltre girato film anche in FranciaSvizzera e Regno Unito. Nel 1991 il figlio Christian muore vittima a 22 anni di un incidente stradale, tragedia che la prova fortemente. Negli anni successivi sarà anche soggetta a una forma di dolore fisico cronico, in seguito a un incidente motociclistico che le causerà la frattura dell’atlante, la prima vertebra del collo, costringendola a rimanere immobile nel letto, distesa e convalescente per lungo tempo. Questo infortunio comporterà una lunga battuta d’arresto nella sua carriera di attrice.

Nel 2006 ha pubblicato il suo primo libro-autobiografia, dal titolo Il mio cielo, seguito da: L’angelo della mia vita. Piccoli miracoli intorno a me (2008) dedicato al figlio Christian; Toccami il cuore. Amori, sentimenti e passioni della mia vita (2009), il suo secondo romanzo autobiografico; Il mio tesoro nascosto (2011) e Una donna lo sa (2014), un romanzo che tratta della condizione femminile alla luce dei recenti episodi di cronaca di violenza contro le donne. Successivamente ha pubblicato La vita è così (2017), romanzo in cui si affrontano passioni e virtù per uscire dalle crisi. Nuovamente in veste di attrice, partecipa al film del 2013 L’ultima ruota del carro diretto da Giovanni Veronesi, dove interpreta il ruolo di un’arricchita signora veneta, e alle fiction Rodolfo Valentino – La leggenda (2014), regia di Alessio Inturri, trasmessa su Canale 5, dove interpreta la contessa Nina Banzi, e 1992 (2015), regia di Giuseppe Gagliardi, trasmessa su LA7, dove interpreta il ruolo di Amanda.

Oltre alla scrittura e al cinema, Dalila Di Lazzaro è impegnata anche in iniziative a scopo sociale: durante la Settimana della moda di Milano del 2011, evento organizzato da Camera della Moda, è stata nominata responsabile delle cosiddette “sentinelle anti-anoressia”, aventi lo scopo di monitorare le modelle e di segnalare all’assessorato alla salute di Milano i casi patologici o a rischio[3]. È inoltre sostenitrice delle adozioni da parte di genitori non sposati. È stata per un breve periodo amante di Gianni Agnelli.

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