Black Friday: lo psicologo sostiene che si tratta di un giorno “nero” per i malati di shopping compulsivo
Il Black Friday potrebbe davvero essere il giorno “nero” per chi soffre di shopping convulsivo. “Il 6 per cento della popolazione soffre di dipendenza da acquisto, 7 su 10 sono donne”, dice Stefano Lagona, psicologo e psicoterapeuta specializzato nel trattamento delle tossicodipendenze e delle nuove dipendenze. “Per queste persone, il Black Friday e’ un giorno complicato”, avvisa l’esperto. Un tema su cui e’ importante, secondo l’esperto, sensibilizzare anche i professionisti della sanita’. E in questa direzione va il corso promosso da Consulcesi Club dal titolo “Le nuove dipendenze: Internet ed il gioco d’azzardo patologico” a cura di Lagona. Lo shopping compulsivo causa problemi significativi quali stress, compromissioni nella sfera relazionale e lavorativa, distruzione familiare e coniugale, gravi problemi finanziari. Chi ne e’ affetto, prova l’impulso irrefrenabile e immediato all’acquisto, una tensione crescente, alleviata solo comprando, finalizzata al piacere e alla gratificazione. Prima del comportamento compulsivo e’ frequente la presenza di stati d’ira, frustrazione, tristezza e solitudine che vengono sostituiti da una sensazione di onnipotenza ed euforia durante l’acquisto. Al fine di comprendere meglio il fenomeno, e per evitare allarmismi inutili, l’esperto da’ 5 indicazioni di base utili ad accendere una spia d’allarme che potrebbe prevedere l’intervento di uno specialista: l’impulso a comprare e’ vissuto come irresistibile e insensato, non coerente con i reali bisogni o desideri; la preoccupazione, l’impulso o l’atto del comprare causano stress marcato e ansia incontrollabile seguiti un alternarsi di sentimenti di tristezza ed euforia; gli acquisti interferiscono significativamente con il funzionamento sociale e lavorativo o determinano problemi finanziari; gli acquisti sono in maniera continuativa al di sopra delle proprie possibilita’; la spesa consiste spesso in oggetti spesso inutili, o di cui non si ha bisogno, per un periodo di tempo prolungato.
