Pino Mango avrebbe compiuto oggi 65 anni. Noto per la sua estensione vocale e per il suo stile che fondeva pop e rock con sonorità folk e world music, è stato definito “autentico innovatore della musica leggera italiana”

Mango, all’anagrafe Giuseppe Mango, conosciuto anche come Pino Mango, avrebbe compiuto oggi 65 anni. E’ stato un cantautoremusicista e scrittore italiano. Noto per la sua estensione vocale e per il suo stile che fondeva pop e rock con sonorità folk e world music, è stato definito dal critico musicale Mario Luzzatto Fegiz come un «autentico innovatore della musica leggera italiana». Mango ha anche scritto brani per diversi artisti, tra cui Patty PravoAndrea BocelliLoretta GoggiMietta e Loredana Bertè, alcuni dei quali in collaborazione con il fratello Armando. Le sue canzoni sono state interpretate da artisti italiani e internazionali come MinaMia MartiniMichele ZarrilloGiorgiaLeo SayerHélène SégaraEleutheria Arvanitakī.

Nell’arco della sua attività ha venduto cinque milioni di dischi.

IL DRAMMA DELLA MORTE – La sera del 7 dicembre 2014 il cantautore viene colpito da un attacco cardiaco fulminante durante un concerto che stava tenendo, davanti a 4.000 persone, al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. Durante l’esecuzione dell’ultimo brano in scaletta, Oro, uno dei suoi pezzi più celebri, Mango accusa un malore e, chiedendo scusa al pubblico, ne interrompe l’esecuzione. Portato nel retropalco, le condizioni appaiono da subito gravi e, malgrado i primi soccorsi, l’artista muore prima dell’arrivo in ospedale nelle prime ore del giorno successivo. Aveva 60 anni. A sua moglie Laura aveva confidato che sarebbe voluto morire sul palco: “Disse in tempi non sospetti: «cosa c’è di più bello che morire mentre fai musica davanti alla gente, e cioè mentre fai la cosa che ami di più?»”. Il 9 dicembre il fratello maggiore, Giovanni, si sente male durante la veglia funebre, probabilmente anche lui per un infarto o per un episodio cardiaco da stress; l’uomo, settantacinquenne, muore poco dopo l’arrivo in ospedale. Gli altri fratelli, Armando e Michele, giunti in ospedale per visitare Giovanni, anch’essi accusano un malore ma, dopo il ricovero, vengono dimessi. Le esequie del cantante vengono celebrate dall’arcivescovo Francesco Nolè il 10 dicembre nella cattedrale della sua città natale, Lagonegro, dove Mango era tornato a vivere da diversi anni con la famiglia. Alla funzione partecipano le principali autorità cittadine, il presidente della regione Basilicata Marcello PittellaMogolFranz Di Cioccio e Franco Mussida della PFMMaurizio Fabrizio, i discografici della Sony, gli amici delle radio tra cui Paola Gallo di Radio Italia, e una grande folla di cittadini.[29] Nel primo pomeriggio dello stesso giorno si tengono i funerali del fratello Giovanni, nella chiesa di San Giuseppe.

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