Spaccio di droga fuori e all’interno delle scuole, i Carabinieri di Avellino hanno arrestato 4 persone ed eseguito perquisizioni
Spacciavano droga a poca distanza dalle scuole, ma anche all’interno di istituti di Avellino. Quattro persone sono destinatarie di misure cautelari emessa dal gip del tribunale del capoluogo irpino che i carabinieri del comando provinciale hanno eseguito stamani con perquisizioni in casa degli indagati. I clienti piu’ assidui erano studenti degli istituti superiori. Un mercato consolidato per lo spaccio di hashish, marijuana che quattro giovani di 19, 20 e 28 anni hanno gestito per oltre un anno indisturbati, fino a quando un episodio che sembrava del tutto estraneo all’attivita’ di spaccio ha portato alla luce una trama ben piu’ preoccupante. I quattro ragazzi, di Avellino e Pietradefusi, sono stati arrestati per ordine del gip del tribunale di Avellino e si trovano ora agli arresti domiciliari. Sono stati incastrati dai carabinieri del comando provinciale che hanno ritrovato alcuni ‘pizzini’ persi da un altro giovane di Avellino arrestato lo scorso anno per sequestro di persona ed estorsione assieme a un diciassettenne. I due a febbraio 2018 pensarono di punire un coetaneo che non aveva saldato un debito di pochi euro sequestrandolo e lasciandolo legato per una notte a un albero. Dalle perquisizioni effettuate dai militari dell’Arma emersero bigliettini dove erano riportati alcuni nomi. Le indagini condotte anche con intercettazioni telefoniche e ambientali hanno permesso di scoprire cosa significavano quei nomi, gli importi di denaro e altri elementi utili. Per indicare una consegna di droga, i ragazzi parlavano infatti di joystick o cioccolata o pizza, immaginando che quel linguaggio non potesse destare sospetto. Nel corso delle indagini sono stati identificati anche molti degli acquirenti che sono stati segnalati come consumatori abituali di sostanze stupefacenti.
