Resta in carcere la madre del bimbo di 4 mesi morto dopo essere stato lanciato in una scarpata nei pressi di Solopaca (Benevento)

Restera’ in carcere Loredana M., la 34enne di Campolattaro che nella notte tra domenica e lunedi scorso ha ucciso il figlio di 4 mesi. Lo ha deciso il gip del tribunale di Benevento, Maria Ilaria Romano, che questa mattina nel penitenziario sannita ha ascoltato la donna per l’udienza di convalida. Ma l’indagata per omicidio volontario, assistita dall’avvocato Michele Maselli e da un interprete del linguaggio dei segni, si e’ avvalsa della facolta’ di non rispondere. La stessa linea adottata con il pm Vincenzo Tedesco l’altro ieri. La donna, che ha lanciato il figlio in una scarpata lungo la Statale 372 Telesina, nei pressi di Solopaca, e poi lo ha finito colpendolo alla testa con un ramo di legno, e’ guardata a vista.

Si teme che possa mettere in atto gesti i consulti. Pur non avendo dato alcuna spiegazione ai magistrati, su quanto accaduto, con il suo legale Loredana si e’ mostrata scossa, si e’ lasciata andare al pianto e ha rivelato di vivere una situazione familiare complessa, per i continui litigi con il compagno Antonello Fasulo, 32enne di Quadrelle, anch’egli sordomuto. L’unica spiegazione data al legale e’ sulla sua intenzione di suicidarsi, peraltro manifestata anche al compagno prima di fuggire dalla casa di Quadrelle e dirigersi verso la famiglia di origine, a Campolattaro. Nel pomeriggio il medico legale Emilio D’Oro eseguira’ l’autopsia sul corpicino del bimbo. 

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