Imbarcazione affonda a Napoli davanti a Castel dell’Ovo, salvi i due occupanti che hanno trovato riparo sul tender di appoggio

La Sala Operativa della Capitaneria di porto di Napoli ha coordinato le operazioni di soccorso in favore dei due passeggeri di una unità da diporto la quale, nelle acque antistanti Castel dell’Ovo a Napoli, imbarcando acqua, era in procinto di affondare.

Il mayday  veniva lanciato da uno dei due passeggeri dell’unità che comunicava ai militari in servizio  presso la Sala Operativa di essere alla deriva a bordo del tender asservito all’imbarcazione, ormai abbandonata, sul quale si era messo in salvo unitamente al suo compagno di sventura. 

Immediatamente veniva inviata in area la dipendente unità navale CP 890 che giungeva nella posizione segnalata dopo pochi minuti.

L’equipaggio della motovedetta provvedeva ad individuare il punto dell’affondamento recuperando in mare tutto il materiale galleggiante presente e pericoloso per la navigazione.

I malcapitati, a bordo del tender, venivano rimorchiati in porto a cura  di una unità da diporto presente in zona, giungendovi  sani e salvi.

Nello specchio acqueo ove l’unità era affondata venivano effettuati dunque gli opportuni rilievi ed accertamenti atti a scongiurare l’ipotesi di potenziali inquinamenti mentre i passeggeri venivano accompagnati presso gli uffici del Comando al fine di poter ricostruire le dinamiche dell’evento.

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