Dagli esperti un decalogo per la corretta postura sui banchi di scuola

In vista dell’avvio dell’anno scolastico la Societa’ italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) ha deciso di stilare un vademecum con consigli utili sulla corretta postura dei ragazzi. “La premessa e’ d’obbligo – informa la Siot – e cioe’ che tutti devono mantenere le spalle e il tronco in posizione eretta, sia quando sono seduti sia quando sono in piedi, sia quando studiano, leggono, scrivono, passeggiano, chattano o giocano. Questo per evitare l’insorgenza e/o l’aggravamento della cifosi dorsale e lordosi lombare che possono portare a gravi deformita’ ossee”. La prima regola nel decalogo della Siot e’ quella di indossare zaini leggeri. “E’ tollerato un carico non superiore al 15 per cento del peso corporeo del ragazzo; in casi superiori, troppi libri da portare a scuola e troppo pesanti, preferire il trolley”, spiegano gli esperti. Per questo motivo, stando alla seconda raccomandazione della Siot, sarebbe auspicabile che tutte le classi fossero dotate di armadietti porta libri personali per gli studenti. Ai ragazzi si consiglia di cercare di mantenere la posizione corretta del tronco. Altro consiglio e’ quello di far osservare a scuola, ma anche a casa, il rapporto ideale tra la seduta e il piano dello scrittoio: quest’ultimo dovrebbe essere piu’ o meno all’altezza della linea del seno. Si puo’ ottenere usando una sedia piu’ bassa o uno scrittoio piu’ in alto.

La Siot raccomanda di controllare che le sedie a scuola (ma anche a casa) abbiano lo schienale rigido e alto e con un angolo di 90 con la seduta. “Questo dovrebbe favorire la migliore postura possibile purche’ il ragazzo stia seduto con il bacino e le spalle aderenti allo schienale stesso”, afferma. E’ bene, in generale, praticare sempre attivita’ motoria a scuola e, oltre all’educazione fisica settimanale in palestra, sarebbe buona norma eseguire 10 minuti di esercizi in classe a meta’ giornata. “Per una buona postura – continuano gli esperti – e’ fondamentale anche avere in classe una illuminazione ottimale sia di luce naturale che di luce artificiale. La scarsa illuminazione, infatti, causa uno sforzo maggiore degli occhi, che si accompagna a un’alterazione della postura”. Per lo stesso motivo e’ importante che la lavagna in classe sia alta e ben visibile e che la distanza di questa dai banchi non sia eccessiva. Altro consiglio e’ quello di fare attenzione all’uso di tablet. “Se da un alto questo dovrebbe ridurre il peso dei libri da utilizzare, dall’altro – avverte la Siot – bisogna fare attenzione alla postura durante l’uso di questi ausili elettronici. E’ infatti dimostrato che il loro utilizzo giornaliero in modo smodato e incontrollato (assieme agli smartphone: vero allarme sociale) e’ causa di cifosi dorsale”. Infine, secondo gli esperti, bisognerebbe vietare l’uso di smartphone in classe.

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