Mattarella ha conferito l’incarico di governo a Conte che ha accettato con riserva

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Giuseppe Conte, che ha accettato con riserva. La convocazione da parte del capo dello Stato è arrivata ieri dopo le consultazioni. Le trattative serrate portate avanti da M5S e Pd hanno infatti avuto buon esito e l’accordo per dare vita a un Conte bis è stato ufficializzato.

“Abbiamo detto al presidente della Repubblica che il M5S non si sottrarrà alle proprie responsabilità” ha spiegato il capo politico 5 Stelle Luigi Di Maio davanti alla stampa, aggiungendo di aver raggiunto “un accordo politico con il Partito democratico affinché Giuseppe Conte possa ricevere di nuovo l’incarico di presidente del Consiglio e provare a formare un governo di lungo termine”. “Abbiamo riferito al presidente di aver accettato la proposta del Movimento 5 Stelle di indicare, in quanto partito di maggioranza relativa, il nome del presidente del Consiglio, nome indicato dal M5S nei giorni scorsi” ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che ha parlato di “una nuova sfida” che “vale la pena tentare”.

Matteo Salvini ha sferrato un duro attacco a dem e grillini. “Abbiamo espresso a Mattarella lo sconcerto non della Lega, ma di milioni di italiani, di fronte allo spettacolo indecoroso del teatrino della guerra delle poltrone” ha scandito. “Abbiamo l’impressione – ha aggiunto – che ci sia un progetto che parte da lontano, non parte dall’Italia, che ha una idea di svendita di paese e delle aziende e del futuro di questo paese a poteri che non sono in Italia”. Il leader del Carroccio ha riservato bordate anche a Conte, perché “il candidato” alla presidenza del Consiglio “probabilmente lo hanno trovato a Biarritz, su indicazione di Parigi, Berlino e Bruxelles”, “è un Monti bis”. Nel centrodestra, sia il numero uno di Forza Italia Silvio Berlusconi, sia la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, hanno chiesto al capo dello Stato di tornare alle urne. Dopo le consultazioni, il fondatore del M5S Beppe Grillo, in un nuovo post sul suo blog, ha auspicato un governo di “ministri non politici”.

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