Farmaco utilizzato per l’Alzheimer inverte i danni provocati dall’alcol al cervello

Un farmaco utilizzato per l’Alzheimer potrebbe anche invertire parte dei danni al cervello provocati dal bere troppo alcol. Lo ha scoperto uno studio della Duke University pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Gli scienziati hanno somministrato il donepezil ai topi giovani esposti a quantita’ eccessive di alcol nel corso di 16 giorni. Il binge drinking ha causato l’infiammazione al cervello e ha inibito la nascita di nuovi neuroni nell’ippoccampo, una regione del cervello che svolge un ruolo chiave nella memoria. Il donepezil, invece, aumenta i livelli delle sostanze chimiche responsabili della comunicazione nel cervello, rallentando il declino della memoria e della capacita’ di svolgere attivita’ quotidiane. Ebbene, i risultati hanno mostrato che i topi che hanno ricevuto il farmaco avevano meno infiammazione cerebrale ed erano meno in grado di produrre nuovi neuroni. Anche se i ricercatori non sanno ancora se questi effetti sono permanenti, sono convinti che questo studio potrebbe aiutare a comprendere i meccanismi cellulari che rendono il cervello in via di sviluppo piu’ vulnerabile a sostanze come l’alcol.

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