Carabiniere ucciso: un funzionario americano ha fatto visita ai due giovani arrestati presso il carcere di Regina Coeli. Intanto l’arma del delitto, un coltello con lama di 18cm, è stata refertata

Un funzionario del consolato americano di Roma ha visitato a Regina Coeli Finnegan Elder e Gabriel Natale-Hjorth, i due giovani arrestati per l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Ai due il consolato sta fornendo assistenza, secondo quanto ha riferito l’ambasciata Usa.

Ecco il coltello che ha ucciso il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Rega Cerciello. Nella foto si vede l’arma del delitto impugnata da Elder Finnegan Lee e affondata nel torace del militare ben 11 volte. Quando i militari lo hanno trovato, nel controsoffitto della camera 109 dell’hotel Le Meridien Visconti, ora sotto sequestro, era ancora sporco del sangue di Rega. “Un coltello a lama fissa lunga 18 centimetri tipo ‘Trenknife’ tipo Kabar Camillus con lama brunita modello marines con impugnatura in anelli in cuoio ingrassato e pomolo in metallo brunito” come viene descritta nell’ordinanza del gip.

(RASSEGNA STAMPA – FONTE ADNKronos)

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *