Microchip tra le lenzuola degli hotel per il controllo della pulizia dei letti

Microchip tra le lenzuola dei letti degli alberghi per tenere sotto controllo il livello di pulizia dei letti. Avviene a Wuhan, nell’interno della Cina, dove gli ospiti di alcuni alberghi possono controllare direttamente, scannerizzando un codice Qr, quando sono state cambiate per l’ultima volta le lenzuola dei letti in cui dormono. La mossa giunge a pochi mesi dagli scandali igienici che hanno colpito alcuni alberghi di alta o altissima fascia in varie zone della Cina, ripresi da telecamere nascoste nelle stanze e postati su Weibo, il Twitter cinese, attirando milioni di visualizzazioni. Per il momento, la misura sembra riscontrare il favore di molti utenti. “Questo sistema dovrebbe essere messo in atto in tutto il Paese”, ha scritto su Weibo un utente citato dall’Afp, anche se non mancano i piu’ scettici che temono un alterazione dei dati sui microchip, rendendoli sostanzialmente inutili. Il rischio non sarebbe, pero’, elevato: i microchip, assicura la Bluesky Trs, l’azienda di Pechino che ha sviluppo questa tecnologia, possono resistere a temperature molto elevate (fino a 180 gradi) e possono essere lavati fino a duecento volte senza subire danni.

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *