Fatturazione bollette telefoniche a 28 giorni, il Consiglio di Stato respinge i ricorsi di Vodafone, Fastweb e Wind Tre. Soddisfatta la UNC, “Era ora, avremo i rimborsi”

La sesta sezione del Consiglio di Stato ha respinto, con 3 dispositivi di sentenza, i ricorsi presentati da Fastweb, Vodafone e Wind Tre contro la fatturazione mensile delle bollette – anziche’ a 28 giorni – stabilita dell’Agcom. I dispositivi sono stati depositati questa mattina.

Unc, habemus rimborsum! Era ora

I consumatori accolgono positivamente la notizia che sono stati respinti dal Consiglio di Stato i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind-3 e Fastweb contro le decisioni del Tar relative alle bollette telefoniche a 28 giorni. “Vittoria! Habemus rimborsum! Era ora! Finalmente si chiude una brutta e vergognosa vicenda e viene riconosciuto il sacrosanto diritto dei consumatori di riavere quello che le compagnie telefoniche hanno indebitamente percepito violando le delibere dell’Authority” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Ora le compagnie dovranno restituire i giorni illegittimamente erosi. I giorni di rimborso che ciascun operatore dovra’ riconoscere in fattura ai propri utenti dovra’ riguardare il periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui e’ stata ripristinata la fatturazione su base mensile, ossia i primi giorni di aprile 2018. Gli operatori dovranno posticipare la data di decorrenza della fattura per un numero di giorni pari a quelli erosi (eventualmente spalmati su piu’ fatture)” aggiunge.

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