Maxi blitz antidroga dei carabinieri a Ostia, sequestrati oltre 130 kg di droga, due arresti

Maxi blitz antidroga e controlli a tappeto dei carabinieri sul litorale romano di Ostia. L’operazione, che si e’ concentrata nelle aree di spaccio di piazza Gasparri, feudo del clan Spada, zona Idroscalo, centro e il lungomare, per proseguire poi nell’entroterra, ha consentito di arrestare 5 persone, di denunciarne una e di sequestrare quasi 130 chili di droga e armi clandestine. A finire in manette due pusher trovati in possesso in totale di quasi 130 chili tra hashish e marijuana, pistole (di cui una con la matricola abrasa e una rubata nel luglio 2015 a Roma) corredate dalle relative munizioni, oltre a 10 mila euro in contanti. I militari di Ostia hanno anche arrestato, su disposizione della Corte d’Appello di Roma, una donna 33enne cubana ritenuta responsabile di una violenta rapina ad un pensionato, avvenuta alcuni giorni prima nella stessa Ostia. Nel corso dei controlli sul territorio sono finiti in carcere anche altri 2 uomini, con precedenti. Denunciato invece a piede libero un giovane studente, che era gia’ tenuto d’occhio dai carabinieri, sorpreso all’interno della propria abitazione con numerose dosi di marijuana, tutto il materiale occorrente per il confezionamento della droga e circa 600 euro in contanti. Inoltre sono stati controllati 142 veicoli, identificate 281 persone, di cui 3 segnalate alla Prefettura di Roma per uso personale di droga. Sono state rilevate anche molteplici infrazioni al Codice della Strada che hanno portato al ritiro delle patenti di guida a 4 giovani che si erano messi alla guida in stato di ebrezza alcoolica e ad un’automobilista che e’ stato anche denunciato alla procura di Roma perche’ aveva un tasso alcolemico pari a 1,5 grammi/litro e, pertanto, di molto superiore a quello consentito (0,5 grammi/litro); immediato e’ stato il sequestro del veicolo e la sospensione della patente. 

Successivamente si e’ appreso che nel contesto delle indagini sullo spaccio di droga nella zona, e’ stato individuato un uomo che sebbene notoriamente disoccupato aveva invece da qualche giorno uno stile di vita molto al di sopra delle sue possibilita’ economiche, e questo ha indotto i carabinieri a iniziare il monitoraggio dei suoi movimenti. Ieri la perquisizione della sua abitazione ha consentito di scovare quasi 130 kg tra hashish e marijuana, pistole (di cui una con la matricola abrasa e una rubata nel luglio 2015 a Roma) corredate dalle relative munizioni, oltre 10.000 euro di denaro contante provento dell’illecita attivita’, una macchinetta conta-banconote nonche’ tutto il materiale per la pesa ed il confezionamento della droga. Il pusher e’ stato immediatamente arrestato e trattenuto in caserma in attesa dell’udienza di convalida, mentre quanto rinvenuto e’ stato sequestrato. L’altro arresto per droga riguarda invece un 47enne, gia’ affidato in prova ai servizi sociali a seguito di reati in materia di stupefacenti. Nel corso di un rituale controllo effettuato nella sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto all’interno del giardino 21 piante di marijuana. Il pusher dal “pollice verde” e’ stato cosi’ sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa delle decisioni del magistrato, mentre la sua piccola coltivazione e’ stata sequestrata. Quanto agli altri due arrestati nel corso del ‘pattuglione’, uno riguarda una persona che era detenuto in casa e pero’ era stato trovato all’esterno della propria abitazione, e quindi nei suoi confronti il magistrato ha disposto l’immediato trasferimento nella Casa circondariale di Roma Rebibbia; il secondo invece, gia’ in carcere per altra ragione e che nei mesi precedenti era stato arrestato – in due differenti occasioni – per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e’ stato destinatario di un ulteriore ordine di carcerazione.

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