Uno studio dell’università Sorbona di Parigi associa le bevande zuccherine a rischio di cancro

Attenzione alle bevande zuccherine: succhi di frutta e bibite gassate potrebbero aumentare il rischio di cancro. A sostenerlo e’ uno studio dell’universita’ Sorbona di Parigi, pubblicato sul British Medical Journal, che ha seguito oltre 100 mila persone per 5 anni. Il consumo di bevande zuccherine e’ aumentato in tutto il mondo negli ultimi decenni ed e’ stato collegato a un maggiore rischio di obesita’, riconosciuta a sua volta come un fattore importante di rischio del cancro. Ora i ricercatori in Francia hanno voluto valutare l’associazione, finora poco studiata, tra le bevande zuccherine e il rischio di cancro. Secondo lo studio, basta bere 100 ml di bevanda zuccherina al giorno – pari a due lattine a settimana – perche’ aumenti del 18% il rischio di sviluppare un tumore. Dei 2.193 casi di cancro registrati durante la ricerca, i piu’ frequenti sono stati quelli al seno (693), seguiti da quelli alla prostata (291) e al colon (166).

Tuttavia, i dati registrati non hanno individuato una connessione chiara e inequivocabile tra i due elementi: mostra che le persone che, nel corso dei 5 anni, hanno bevuto una maggiore quantita’ di bevande zuccherine (circa 185 ml al giorno) sono stati piu’ colpiti di coloro che sono rimasti sotto i 30 ml al giorno; ma allo stesso tempo, potrebbero aver influito altri comportamenti poco salutari che hanno avuto un impatto sull’insorgere della malattia. Lo studio quindi non puo’ concludere che le bevande zuccherine provochino il cancro. “Lo studio non offre una risposta definitiva” sul legame tra zucchero e cancro, ma sottolinea come, nel quadro generale, “sia importante ridurre la nostra assunzione di zucchero”, ha sottolineato Amelia Lake, dottoressa alla Teesside University.

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *