Emergenza del personale sanitario in Campania, parla il commissario straordinario della Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva: “C’e’ carenza di medici ma la stiamo affrontando”

La carenza di medici e personale sanitario c’e’ “frutto di decisioni anche scellerate prese molti anni fa, una su tutte il blocco del turn over, che ha rigenerato i bilanci delle aziende sanitarie ma ha purtroppo anche creato una crisi di risorse umane”, c’e’ pero’ anche una pianificazione che consentira’ all’Asl Napoli 1, una delle piu’ grandi in Italia, di non avere emergenze. Lo sottolinea all’Agi il commissario straordinario dell’azienda sanitaria locale, Ciro Verdoliva. “Abbiamo lavorato per tempo – dice – sia sul fronte dei concorsi, sia confermando, ad esempio, sul versante degli infermieri e degli operatori socio-sanitari, i contratti a termine fino al 31 ottobre di questo anno. Abbiamo vuoti in organico per i medici di accettazione nell’area emergenza, per gli ortopedici e per gli anestesisti. Nel medio e lungo periodo, i concorsi li riempiranno. Tra luglio e agosto, per garantire l’assistenza, ci saranno gli straordinari ma anche, specie per i pronto soccorso, il reclutamento di medici chirurghi da altri reparti disponibili a garantire alcuni turni”.

L’Asl si appresta inoltre a fornire supporto alle Universiadi per i 250mila tra atleti e accompagnatori presenti a Napoli e in Campania tra il 26 giugno e il 20 luglio prossimo. “Incrementeremo le postazioni del 118 – spiega Verdoliva – ce ne saranno 6 in piu’ e anche due moto mediche”. Il top manager conferma anche che i pronto soccorso degli ospedali dell’azienda sono in grado di affrontare queste settimane ‘bollenti’ per temperature e tasso di umidita’. “Non ci sara’ iperafflusso – anticipa – anche se il 118 fara’ un numero di interventi maggiore, non sempre questi si risolveranno in un trasporto in ospedale se non per pazienti con patologie particolari o in condizioni particolari. E’ opportuno anche che soprattutto anziani e malati seguano regole semplici, come non impegnarsi fisicamente all’aperto tra le 11 e le 18, bere, coprirsi il capo con un cappellino bianco, usare creme solari, proteggere gli occhi con occhiali”. (Rassegna stampa – Agi)

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