Al via la maturità 2019, ecco le tracce: Ungaretti, Stajano e Sciascia. Temi su Bartali e Dalla Chiesa

Al via, con la prova di Italiano, gli Esami di Maturità per oltre 500.000 studenti. Alle 8.30 con l’apertura del plico telematico. La password per accedere alle tracce è stata pubblicata sul sito del Ministero, www.miur.gov.it, e sui profili social. Le commissioni d’Esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’Esame è del 96,3%.La seconda prova è in calendario domani, sempre dalle 8.30. Nei giorni delle prove scritte, è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, pc e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame.

Sette le tracce in arrivo. Due per il tema letterario, tre per il tema argomentativo (novità che sostituisce il saggio breve) e  due per il tema d’attualità. «Il porto sepolto», confluita nel 1942 nella raccolta L’allegria, di Giuseppe Ungaretti. È questa una delle tracce per la prima prova scritta dell’esame di maturità 2019. Le altre su Corrado Stajano e «Eredità del Novecento» e Leonardo Sciascia con «Il giorno della civetta»  Brani da commentare,  quello di Montanari «Istruzioni per l’uso del futuro» e di Fernbach sull’illusione della conoscenza. Una traccia è dedicata a Gino Bartali, il campione di ciclismo che ha salvato numerosi ebrei e una al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia con la moglie Emanuela Setti Carraro. 

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