Usa: sparatoria in Virginia, un uomo uccide 11 persone in un edificio municipale prima di essere eliminato dalla polizia. Altre 6 persone ferite

 E’ entrato in un edificio municipale ed ha aperto il fuoco in modo indiscriminato: ha colpito a morte 11 persone prima di venire ucciso dalla polizia. E’ accaduto venerdi’ poco dopo le 16:00 locali, le 22:00 in Italia, a Virginia Beach, in Virginia, una citta’ con 450.000 abitanti. Altre 6 persone sono ricoverate in ospedale. Nel luogo della strage sono stati rinvenuti un fucile e una pistola semiautomatica, a quanto sembra acquistate legalmente. “E’ un giorno tragico”, ha commentato il governatore dello Stato, Ralph Nortman, accorso sul posto mentre il presidente Donald Trump “e’ stato informato e sta monitorando la situazione”. “E’ il giorno piu’ devastante della storia di Virginia Beach”, ha dichiarato il sindaco della citta’, Robert M. Dyer. Il killer era un dipendente del dipartimento dei lavori pubblici e ha colpito a caso, aprendo il fuoco in diversi piani dell’edificio del centro municipale dove si trova anche il commissariato di polizia. E’ la terza sparatoria mortale negli Usa nell’ultimo mese. Lo scorso 30 aprile, l’ultimo giorno di lezione, due studenti sono stati uccisi alla University of North Carolina e altre 4 persone sono rimaste ferite da un uomo che e’ entrato in classe aprendo il fuoco. Lo scorso 7 maggio, uno studente del liceo Stem School Highlands Ranch in Colorato e’ stato ucciso ed altri otto sono rimasti feriti. Anche i luoghi di lavoro sono spesso teatro di stragi armate negli Usa. Lo scorso febbraio un dipendente scontento e’ entrato in una fabbrica di Chicago uccidendo cinque colleghi.

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