Whirlpool ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Napoli, insorgono sindacati

Whirlpool Emea “intende procedere con la riconversione del sito di Napoli e la cessione del ramo d’azienda a una societa’ terza in grado di garantire la continuita’ industriale allo stabilimento e massimi livelli occupazionali”. L’annuncio e’ stato dato ai sindacati nel corso di un incontro sul piano industriale. Immediata la replica dei sindacati. Per le organizzazioni dei lavoratori “e’ inaccettabile che gli impegni presi vengano disattesi in questo modo, a ogni cambio di management”. Per questo e’ stato chiesto un incontro urgente al Mise. (AGI) Mau. Oltre alla chiusura di Napoli, Whirlpool ha riconfermato per i siti di Cassinetta di Biandronno (polo Emea per i prodotti da incasso per le categorie freddo e cottura), Melano (hub regionale per i piani cottura ad alta gamma) e Siena (dedicato alla produzione di congelatori orizzontali) la specializzazione in atto e i volumi produttivi e occupazionali previsti dal piano industriale firmato lo scorso ottobre. Confermato anche il trasferimento a Comunanza della produzione delle lavatrici e lavasciuga da incasso dalla Polonia. Il sito, fa sapere l’azienda, beneficera’ quindi di un incremento dei volumi che portera’ la produzione totale a oltre 800 mila unita’. (AGI) Nei prossimi giorni, Whirlpool lavorera’ con le organizzazioni sindacali, le istituzioni locali e nazionali per definire tutti i dettagli e le tempistiche della riconversione, che saranno resi noti non appena possibile. 

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