Auguri di buon compleanno a Monica Sarnelli, un’artista tra le più rappresentative della napoletanità, impegnata anche nel sociale

E’ senza dubbio una delle artiste più significative della nostra terra, una degna rappresentante della napoletanità divenuta, poi,  famosa in tutta Italia per essere l’interprete della sigla della soap televisiva di Rai 3 Un posto al sole. Lei è Monica Sarnelli che con gran piacere la ricordiamo  in occasione dei sui 53 anni oggi compiuti augurandole un felice compleanno. Possiamo senza dubbio dire che si tratta non solo di una brava artista, un’interprete brillante ed affermata, ma anche di una persona che ha da sempre messo a disposizione nel sociale la sua notorietà ed il suo lavoro. Non si contano, infatti, le iniziative in favore dei meno fortunati e sopratutto dei più giovani che rappresentano il futuro. Sempre in campo, sempre pronta, Monica è espressione della Napoli verace.  

Debutta nel 1981, all’età di quindici anni, con un 45 giri intitolato Amo. Collabora successivamente come corista di cantanti affermati come WessGianni BellaDario Baldan BemboEdoardo BennatoLittle TonyPeppino Di CapriFred BongustoGino PaoliGigi D’AlessioSal da Vinci. Nel 1992 riprende la sua attività solistica cantando con la sua band nei locali e presentando un repertorio più vario non limitato alla sola musica napoletana, pubblicando nel 1993 il suo primo album dal titolo Plays. I suoi singoli successivi, La città che brucia e Romantica (1994), Le cose che non dirò e Come cambia la vita (1995) sono trasmessi nelle radio locali ma è con l’occasione di interpretare la sigla della soap opera ambientata a Napoli che acquista notorietà anche al di fuori dell’ambito locale.

Torna alle origini, riscoprendo le sonorità napoletane, con gli album “Lazzare felici volume 1” (2004), “Lazzare felici volume 2” (2007) e la raccolta antologica “Neapolitan power i feel” in cui interpreta brani come: Chesta sera di Nino D’AngeloCampagna di James SeneseFranco Del PreteLazzarella di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, la classica ‘O surdato ‘nnammurato di Aniello CalifanoMaruzzella di Renato Carosone, oltre a tanti brani del suo “mito” Pino Daniele come: Terra miaA me me piace ‘o bluesChi tene ‘o mareCanzone novaAssaie e Lazzari felici. In queste incisioni, di “vecchi classici” e “nuovi classici” della canzone partenopea, la “produzione artistica” e gli “arrangiamenti” sono di Gigi De Rienzo; alla batteria “spicca” Agostino Marangolo; le chitarre sono di Franco Giacoia; alle tastiere c’è Ernesto Vitolo; gli “ospiti speciali” sono tanti e di “grande prestigio”: Peppino Di CapriJames SeneseEnzo GragnanielloLino CannavacciuoloMarcello ColasurdoMarco ZurzoloSolis String QuartetAlfonso DeiddaSha OnePatrix Duenas,

Nel 2004 partecipa al Premio Carosone; Nel 2005, con Sal da Vinci e Gigi Finizio, è in concerto ad Agnano per il “G.P. Lotteria”; Nel 2007 è protagonista in diretta su SKY – con Gigi D’Alessio, Alessandro Siani e Sal da Vinci – alla festa per il ritorno in serie A della SSC Napoli dallo stadio San Paolo di Napoli; Nel 2008 è in concerto al “Leuciana Festival” al Belvedere di San Leucio (CE); Nel 2008 “duetta” con Nino D’Angelo, alla serata finale della “Piedigrotta”, sul palco di Piazza del Plebiscito a Napoli (con “ospiti illustri” quali: Sophia Loren e Pippo Baudo); Nel 2010 è su RAIUNO – con Lucio Dalla, Josè Feliciano ed altri – protagonista in “Napoli prima e dopo”; Nel 2010 è su RAIDUE in “NAPOLI RACCONTA”, programma di Giorgio Verdelli, con la conduzione di Enzo De Caro;

È stata anche conduttrice, dal 1994 al 2003, di Ritmi Urbani, “storica ed innovativa trasmissione musicale”, in onda ancora oggi sulle televisioni locali della Campania. Ha debuttato a Teatro, al Sannazaro di Napoli, con lo spettacolo di storie e canzoni, “NAPOLI PLEBISCITO ITALIA”, da lei scritto con Dario Andreano, nel mese di novembre 2011.

Ad ottobre 2012, con il disco “Notte Lenta”, realizzato ancora su etichetta Bop and Pop, si ripropone al pubblico, continuando il suo percorso di rilettura di brani partenopei (tra “vecchi classici” e “nuovi classici”), ma con la novità di due canzoni scritte apposta per lei da importanti autori quali Franco Del Prete (“Notte Lenta”) ed Enzo Leomporro (“Tu nun siente niente”).

Nel 2015 è la volta dell’album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” che la Sarnelli presenta andando in tour con uno spettacolo musicale dello stesso nome. Nel 2016 rilascia un cofanetto di 4 dischi, di cui uno intitolato “A testa in su” che contiene 7 nuovi registrazioni fra inediti e nuove riletture di alcuni classici, fra cui spicca il brano “Mentecuore” di Nino D’Angelo.

Nel tardo 2017 rilascia un inedito dal titolo “Vicino a te”, accompagnato anche da una videoclip.

Nel 2018 esce “Tu sì meglio ‘e me”, il nuovo singolo, anticipazione del prossimo album di inediti dell’artista napoletana, annunciato per questo periodo.
    “Un brano che parla di amore e di dolore- sottolinea l’artista – con un testo di Bruno Lanza che nasce dalla condivisione di esperienze ed impressioni e che evidenzia come ad una necessità smisurata di tenerezza, di unione, di contatto, non sempre corrisponda una reale volontà di espressione sincera e disarmata di questi sentimenti, soprattutto tra gli adolescenti, capaci di indossare corazze tanto imponenti quanto fragili per nascondersi agli altri“.
    La musica è di Sally Monetti e Federico Spagnoli, mastering a cura di Bob Fix, la produzione artistica è firmata da Gigi De Rienzo per l’etichetta Lazzara Felice. “Una canzone – aggiunge la Sarnelli – che parla di amore a partire dal riconoscere errori e mancanze e che incita ad affidare la ricerca del bene alla consapevolezza dei propri limiti“.

 

Condividi:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *