Ricordando Paolo Limiti, straordinario autore nel mondo della musica e della televisione. Avrebbe compiuto oggi 79 anni

Il padre era un procuratore della Pirelli milanese, mentre la mamma era siciliana; visse l’infanzia e l’adolescenza a Torino, dove si diplomò nel 1961 all’Istituto Tecnico Amedeo Avogadro. Debuttò come paroliere grazie a Jula de Palma, della quale era un ammiratore: le inviò infatti il testo di tre canzoni, che la cantante apprezzò, tanto che decise di inciderne una, Mille ragazzi fa, nel 1964 (mentre le altre due le incise il marito della cantante, il musicista Carlo Lanzi, con lo pseudonimo Dick Salomon). L’anno successivo, Paolo Limiti scrisse Bionda bionda per Maria Doris. Dopo aver lavorato come creativo pubblicitario in alcune agenzie, nel 1968, per intuizione di Luciano Rispoli iniziò la collaborazione con la Rai come autore e regista de La maga Merlini con Elsa Merlini, regista radiofonico di Cantanti all’inferno con Enrico Montesano e di Il maestro e Margherita con Alberto Lionello.

Collaborò soprattutto con Mina come paroliere di canzoni che la cantante cremonese porterà al successo, tra le quali Bugiardo e incoscienteLa voce del silenzioSacumdì SacumdàBallata d’autunnoUn’ombra ed Eccomi; successivamente diede il via al sodalizio artistico con Mike Bongiorno, sempre come autore di trasmissioni televisive di successo, fra le quali spicca Rischiatutto (19701974). Nel 2013 ha ideato, dedicandolo alla madre Rosa, detta Etta, il “Premio Etta Limiti”, concorso per voci liriche che nel 2014, con la supervisione alla produzione televisiva di Gianriccardo Pera, è stato trasmesso su Raidue e su Raiworld, ottenendo in quest’ultimo caso decine di milioni di contatti. Nel 2014 gli è stato conferito presso la Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA, per la quale dal 2015 è divenuto responsabile per i progetti artistici.

Tra i suoi lavori più rilevanti, dal giugno 1996 scrive (con Paolo Martini) e conduce il programma E l’Italia racconta, poi rinominato Ci vediamo in tv, ieri, oggi e domani e, dalla successiva stagione, Ci vediamo in tv. La trasmissione si trasferisce nel 1999 da Rai 2 a Rai 1 e cambia nome in Alle due su RAI 1 (con un’appendice estiva dal titolo Alle due su RAI 1 estate) e poi in Ci vediamo su RAI 1. Nel settembre 2001 riprende il titolo Ci vediamo in tv. La trasmissione vede la partecipazione dell’imitatore Gigi Vigliani e contribuisce a lanciare numerosi cantanti fra cui Stefania Cento e Nicola Congiu. Sulla seconda rete Rai conduce invece nel 2002 Supersera e nel 2003 il Paolo Limiti Show, mentre nella stagione 2004/2005 è tra i presentatori di Domenica In.

Nell’agosto del 2016, dopo un malore sopraggiunto mentre si trovava in villeggiatura ad Alassio, a Paolo Limiti fu diagnosticato un tumore al cervello. Nonostante l’intervento e la chemioterapia, il presentatore morì il 27 giugno 2017, all’età di 77 anni nella sua casa di Milano, nel quartiere Maggiolina. A darne l’annuncio fu Nicola Carraro, produttore cinematografico, con un ricordo su Instagram. Le esequie si svolsero il 29 giugno a Milano, presso la chiesa di Santa Maria Goretti alla presenza di molti personaggi dello spettacolo. Il feretro, trasferito al cimitero di Lambrate, è stato poi cremato.

 

 

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