Il mercato immobiliare nel 2019 in Campania inizia all’insegna della stabilità dei prezzi, canoni di locazione in ripresa di quasi un punto percentuale

Apre il 2019 all’insegna di una sostanziale stabilità il mercato immobiliare della regione Campania. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale della regione nel primo trimestre 2019, infatti, i prezzi richiesti da chi vende casa in Campania segnano un flebile -0,1% mentre riprendono dello 0,9% i costi medi degli affitti. Chi vuole comprare un immobile residenziale nella regione, secondo la rilevazione relativa allo scorso marzo, deve mettere in conto una spesa di 2.008 euro al metro quadro. Il prezzo medio dell’affitto si attesta su 7,36 euro/mq.

L’andamento delle compravendite

Per quanto riguarda il mercato nelle cinque città della regione, sul fronte compravendite il trend al ribasso riguarda tutti i capoluoghi tranne Napoli. La sofferenza più evidente si registra a Benevento e a Salerno dove nei primi tre mesi dell’anno i costi medi sono scesi in entrambe le città di oltre tre punti percentuali. Seguono Caserta (-2,8%) e Avellino (-2,5%). Napoli invece recupera lo 0,7% e stacca Salerno nella classifica delle città più care con un prezzo medio al metro quadro di 2.665 euro, contro i 2.611 richiesti a Salerno.

Chi compra casa in Campania: lo scenario dei mutui

Se questo è il quadro dell’andamento dei prezzi delle abitazioni in Campania, attraverso un’analisi fornita da Euroansa*, società di mediazione del credito, è possibile inquadrare il profilo dell’acquirente tipo in regione. Stando allo studio, oltre il 67% dei finanziamenti per la casa in Campania è stato acceso da soggetti di età compresa fra i 31 e i 50 anni. I mutui vengono sottoscritti per periodi medi e lunghi, tanto che il 51% sceglie una durata fra i 20 e i 25 anni e il 31% viene stipulato sui 30. I campani approfittano del buon momento per i tassi e il 65% di chi accende un mutuo lo fa scegliendo il fisso, contro il 24% che opta per un variabile e appena l’11% che sceglie un tasso misto. Il 61% dei finanziamenti, nel corso dell’ultimo anno, è stato concesso per l’acquisto di una prima casa mentre il 39% ha ottenuto un mutuo seconda casa.

L’andamento dei canoni di locazione

Guardando alle locazioni lo scenario cambia: di tutti i capoluoghi l’unico a registrare oscillazioni con segno negativo è Salerno dove su base trimestrale i valori hanno perso 1,8 punti percentuali. Nonostante si confermi anche in questo settore la città più economica per il mattone, Avellino mostra segni di ripresa con un incoraggiante +4,9% sui canoni di locazione. Bene anche Caserta e Napoli che recuperano entrambi oltre un punto percentuale, seguiti da Benevento, +0,6%. Il capoluogo di regione aumenta – in questo comparto – il distacco con Salerno. Affittare un bilocale di 60 mq a Napoli costa in media 669 euro, mentre a Salerno ne bastano 533.

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