Guerra di camorra a Napoli, Salvini dichiara sulle pagine de ‘Il Mattino’: “Presto arriveranno i 600 poliziotti promessi”. Intanto la cittadinanza è esasperata

Riportiamo di seguito uno stralcio dell’intervista rilasciata da Matteo Salvini sull’ondata di violenza criminale che sta interessando alcuni quartieri di Napoli, teatro di scontri tra clan di camorra per affermare il proprio predominio. Salvini garantisce l’arrivo dei rinforzi, quei rinforzi che erano già stati promessi ma che ad oggi non hanno ancora trovato concretezza, così come ha recentemente dichiarato il sindaco di Napoli De Magistris in evidente tono accusatorio nei confronti del Governo. Sul “Mattino” di oggi, l’intervista completa.

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«Napoli è una delle città, ma forse la città nella quale abbiamo investito di più in Italia. In dieci mesi di governo sono venuto quattro volte, ho presieduto tre comitati in Prefettura e ho visitato Afragola. Prima dell’estate tornerò ancora. A chi fa solo polemica sulla sicurezza io rispondo con i fatti». Matteo Salvini non si sente tirato per la giacca, ma di fronte all’emergenza criminalità riesplosa nel capoluogo campano con un omicidio di camorra commesso risponde con i dati alla mano e, soprattutto, con un impegno: «A breve Napoli avrà i rinforzi promessi: e arriveranno 600 nuovi poliziotti».

Quando si realizzerà il progetto della super-questura?
«Oggi il questore De Iesu ha esposto puntualmente la situazione: a Napoli sono già arrivati 100 nuovi agenti e 53 carabinieri, solo poche altre città hanno ottenuto tanto. La nuova Questura di Napoli, a pieno regime, potrà disporre di 600 uomini in più. Le assunzioni e la formazione sono già partite, occorre adesso ovviamente formare gli agenti e metterli in ruolo. Entro l’anno – a livello nazionale – saranno circa 2500 i nuovi poliziotti».

Già, ma intanto qui si continua a sparare e ad uccidere. E ci sono ancora zone della periferia, come San Giovanni a Teduccio e il Rione Villa, dove mancano le telecamere.
«Ho il quadro completo della situazione, oggi mi sono fatto dare i dati su videosorveglianza, sicurezza urbana scuole sicure, strade sicure e rinforzi di polizia. Oltre agli agenti già inviati, bisogna aggiungere 50 vigili urbani ottenuti grazie al decreto sicurezza e 700 militari. Sulla videosorveglianza abbiamo investito 40 milioni. Per carità, si può fare di più, tutto è perfettibile, ma questi sono i numeri. E i fatti»……….. (l’intervista completa sul ‘Mattino’)

 

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