Modalità di accesso all’agevolazione “Resto al Sud”: convegno a Gragnano

Venerdì 22 marzo alle ore 16:30 si terrà, presso la Biblioteca Comunale di Gragnano, il primo di una serie di eventi promossi dalla Commissione  Finanza agevolata dell’ordine dei  Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torre Annunziata.

Il convegno si concentrerà sulle modalità di accesso all’agevolazione  “Resto al Sud” unendo in un  unico convegno tutte le figure professionali atte alla compilazione e alla presentazione di tale bando, un tavolo tecnico formato da Avvocati, Ingegneri, Architetti e Dottori Commercialisti. Fra le  novità principali vi è l’ampliamento  della platea dei beneficiari della misura, dando accesso anche  agli UNDER 46 ed i liberi professionisti.

Il convegno è accreditato da tutti gli ordini presenti ed è valido per la formazione professionale

Sarà presente il Sindaco di Gragnano, che aprirà i lavori. Il convegno sarà moderato dal dott. Aniello D’Auria, Presidente del Consiglio.

Il convegno vedrà la partecipazione dei rappresentanti dei maggiori Ordini professionali della provincia Napoli, per creare una sinergia tra professionisti. Saranno presenti il dott. Giuseppe Crescitelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torre Annunziata, l’ Avv. Gennaro Torrese, Presidente Ordine Avvocati Torre Annunziata, Arch. Antonio Coppola, coordinatore dipartimento formazione ordine architetti di Napoli e l’Ing. Claudia Sicignano, segretario consiglio disciplina dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli.

I Relatori saranno il dott. Luca De Riso, segretario commissione finanza agevolata, che illustrerà la misura RESTO AL SUD, chiarirà le novità apportate con la nuova legge di bilancio e praticamente spiegherà come compilare la domanda, e il dott. Domenico Longo, Direttore Commerciale della Banca di Credito Popolare, che illustrerà come avviene l’istruttoria bancaria per l’ottenimento del finanziamento.

“L’agevolazione Resto al Sud ha come obiettivo – dice De Riso – quello di favorire la nascita di nuove micro e piccole imprese nel Sud Italia per riuscire a sostenere la crescita economica. Sono agevolabili i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato o dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. Sono escluse le attività del commercio, a meno che il giovane non intenda produrre dei beni in proprio da vendere. L’iniziativa mette a disposizione una potenziale dotazione di 50 mila euro (estensibile fino a 200 mila euro, nel caso di un progetto presentato da 4 giovani imprenditori), di cui il 35% a fondo perduto ed il restante 65% con un prestito a tasso zero che dovrà essere rimborsato in 8 anni”.

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