111 anni fa nasceva Anna Magnani: un talento e una bellezza naturale, donna ed artista indimenticabile

Il lavoro Roma città aperta, girato nell’anno 1945, per la regia del grande Roberto Rossellini, resta sicuramente un gioiello della nostra storia. Questo è il vero trampolino di lancio della Magnani, che gli varrà anche il suo primo Nastro D’Argento (ne vincerà in tutto cinque). In quel periodo inizia anche una storia con Rossellini, che terminerà nel 1949.

Nun c’è niente de più bello de na persona in rinascita. Quanno s’ariarza dopo na caduta, dopo na tempesta e ritorna più forte e bella de prima. Con qualche cicatrice in più ner core sotto la pelle, ma co la voglia de stravorge er monno, anche solo co un sorriso

Il regista a proposito di Roma città aperta la ricorderà così: “la sua preoccupazione era quella di non farsi male. quando ha girato la scena è caduta, è caduta com’è caduta e s’è ferita tutta quanta, perché a questo punto aveva perso ogni prudenza, si metteva con la disponibilità completa nelle cose, questa era la sua straordinaria forza”. Straordinaria ed imparagonabile la prova d’attrice di Anna Magnani nel film Assunta Spina del 1948, per la regia di Mario Mattoli. Il lavoro è stato tratto dal romanzo omonimo del poeta Salvatore Di Giacomo.

Anna Magnani

Anche a teatro la Magnani ha le sue grandi soddisfazioni iniziando con la Compagnia Spettacoli Eliseo al fianco dei fratelli De Rege. Il suo successo teatrale invece arriva con la sua interpretazione di Anna Christie. Dopo di allora prenderà il via anche la sua collaborazione con il principe della risata, Totò. Tra i suoi numerosi riconoscimenti non si può non parlare dell’indiscusso premio Oscar ricevuto nel 1956 al Pantages Theatre di Hollywood come migliore attrice protagonista per l’interpretazione di Serafina Delle Rose in The Rose Tattooo (La Rosa Tatuata). Questo è un evento importante anche perché Anna Magnani è stata in assoluto la prima attrice italiana a vincere tale premio per di più recitando in lingua inglese.

I tempi felici sono brevi. A sommarne gli attimi in una vita, non fanno una settimana. Eppure la vita è bella lo stesso“.

Anna Magnani non si fa mancare neanche il David di Donatello con il suo ruolo di Gioia nel film Wild is the Wind di George CuKor. Al 1962 molti ascrivono il suo ultimo successo cinematografico quando Anna Magnani gira per Pier Paolo Pasolini Mamma Roma. In realtà, anche se arriva un periodo stallo e lentezza per l’attrice, lo stesso cinema sembra essere in crisi, non si può non ricordare la bellissima pellicola del 1965 de “La Lupa” di Franco Zeffirelli: un lavoro che sarà poi portato nei teatri più prestigiosi d’Europa fino al 1969.
Anna Magnani lavorerà anche per il grande Federico Fellini, interpretando nel 1972 sé stessa. La diva Anna Magnani si spegnerà un anno dopo nella capitale romana dopo una lunga malattia.

Nella vita privata l’attrice è stata legata dal 1933 a Goffredo Alessandrini, regista italiano, da cui si separò sette anni dopo. Nel 1942 visse un’intensa storia d’amore con l’attore Massimo Serato, dal quale ebbe il figlio Luca.

TRATTO DA: www.dilei.it

 

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