Napoli, truffa telematica ai danni di un’azienda, blitz della polizia postale al Rione Traiano, un arresto

Il 7 febbraio 2019 il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli ha eseguito una perquisizione locale e personale presso il quartiere Traiano, nell’ambito di un’indagine finalizzata al contrasto del fenomeno criminale denominato B.E.C. (Business E-mail Compromise). Quest’ultimo consiste in una particolare forma di reato finanziario on-line, caratterizzato dall’intercettazione di comunicazioni telematiche (prevalentemente via e-mail) tra fornitore e cliente, grazie alla quale i cyber criminali conseguono fraudolentemente il compenso pattuito, sostituendosi al fornitore al momento della richiesta di pagamento, mediante l’invio al cliente di coordinate bancarie in uso ai frodatori telematici.

L’attività d’indagine svolta dagli operatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli ha consentito di individuare il titolare del conto corrente bancario sul quale erano state versate le somme, pari a  15.000, provento di una truffa telematica consumata ai danni di un’azienda campana. Gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno, altresì, rinvenuto e sequestrato la documentazione riconducibile al rapporto finanziario de quo, nonché i dispositivi telefonici e informatici in uso all’indagato. Inoltre, nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli hanno proceduto al sequestro di 500 g di cocaina purissima, destinata allo spaccio, occultata all’interno di un armadio. Per tale detenzione, l’interessato è stato pertanto arrestato e associato alla locale casa circondariale.  Sono in corso approfondimenti in merito alla connessione tra le somme conseguite attraverso il financial cyber crime e la sostanza stupefacente rinvenuta.

 

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