Arriva a Napoli “Il Sequestro del Marò”, libro scritto da Massimiliano Latorre che ripercorre una vicenda durata dieci anni
Il caso dei marò, ossia la vicenda umana e giudiziaria internazionale dei fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone che ha occupato per dieci lunghi anni le cronache italiane e indiane fino al suo termine il 31 gennaio 2022 con l’assoluzione piena dei due militari italiani. Giovedì 20 aprile alle ore 16:00 presso Villa Maria (via Manzoni 61) a Napoli, sarà presentato “Il Sequestro del Marò”, scritto da Massimiliano Latorre e frutto di un dialogo serrato con Mario Capanna, politico, scrittore e attivista politico italiano. Per la prima volta in un libro, raccontata da uno dei suoi protagonisti, la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’Italia per dieci anni. Mario Capanna conversa con Massimiliano Latorre, uno dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori indiani durante una missione sulla petroliera Enrica Lexie nel 2012. Era il 15 febbraio, al largo delle coste del Kerala, quando Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, fucilieri di Marina italiani in missione per proteggere la nave in acque a rischio di pirateria, sparano in direzione di un’imbarcazione indiana in atteggiamento di attacco. Da quel momento, inizia per loro un calvario conclusosi solo il 31 gennaio 2022, quando sono stati assolti dal gip di Roma. A discutere degli eventi succedutisi in dieci anni saranno, oltre gli autori, ci sarà l’intervento conclusivo di Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.
