Casamicciola: si scava ancora per cercare l’ultima persona dispersa. In campo anche volontari tra cui i Nuclei di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri

Si scava ancora a Casamicciola, dove resta ora solo una dodicesima persona considerata ancora dispersa. In mattinata erano stati individuati nella zona di via Celario altri due cadaveri: si tratta, come era stato ipotizzato, dei corpi di Gianluca Monti, 37 anni, e di Salvatore Impagliazzo, che dopodomani avrebbe compiuto 32 anni. Impagliazzo era il compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata della frana. Monti era il papà dei tre bambini morti sotto il fango e già estratti dalle macerie. Intanto  In caso di allerta meteo gialla o arancione, almeno mille, forse milletrecento, residenti ischitani dovranno abbandonare le proprie abitazioni fino a cessata emergenza. Il prefetto di Napoli Claudio Palomba ha fatto il punto della situazione al termine di un incontro del comitato operativo presenti il neo commissario Giovanni Legnini e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio.

Sul campo sono in azione oltre agli uomini delle Forze dell’ordine di tutte le appartenenze, anche numerosissimi volontari, sia individuali che in seno a numerose associazioni di Protezione Civile. Sin da subito, infatti la Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale 18-Lavori Pubblici e Protezione Civile – aveva provveduto ad attivare le organizzazioni di volontariato per far fronte all’emergenza alluvionale sull’isola d’Ischia, affidando il coordinamento delle attività in loco alla dottoressa Claudia Campobasso. Ai gruppi impiegati nell’emergenza il 30 novembre scorso si è aggiunto anche quello che fa parte dell’Arma dei Carabinieri, l’Associazione Nazionale Carabinieri,  con i vari nuclei organizzati e coordinati dal Lgt Cav. Marino Franzone. Tra questi, quello di Napoli Ovest presieduto dal Brigadiere Capo Nicola Termine, con il supporto di uomini della Sezione A.N.C. Napoli Centro presieduto dal Lgt. Francesco Tranfaglia.  Il personale si è aggiunto a quello di altri nuclei, tra cui quello in loco di Ischia presieduto da Luigi Magliaro. In particolare il personale viene impiegato fino al 4 dicembre nella Zona Rossa per garantire il servizio di viabilità e sorveglianza anti-sciacallaggio, per poi programmare un eventuale ricambio di personale. Ancora una volta, l’intero Volontariato si sta dimostrando strategico, di spessore, e di profonda umanità, tale da contribuire fortemente al lavoro di tutto il personale di soccorso, tra tecnici e Forze dell’Ordine, per alleviare la profonda ferita umana lasciata sabato scorso dall’alluvione. Di seguito alcuni filmati e fotografie inedite realizzate dai volontari A.N.C, tra cui c’è Sparta, il cane molecolare che ha contribuito a ritrovare i corpi dei dispersi.

 

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