L’Italia non trionfa agli Oscar e Sorrentino, Parrini e Casarosa restano a mani vuote
Nulla da fare per Paolo Sorrentino che non è riuscito ad aggiudicarsi, dopo il successo de “La grande bellezza”, il secondo Oscar nella categoria miglior film internazionale. Una disfatta per l’Italia, che esce sconfitta con tutti i candidati in gara con cui concorreva. Massimo Cantini Parrini, candidato nella categoria migliori costumi con “Cyrano”, ed Enrico Casarosa, in corsa per il miglior film d’animazione con “Luca”, non riescono a trionfare. Nella serata della novantaquattresima edizione degli Academy Awards conquistano la statuetta al posto dei candidati italiani: “Drive my car” film Giapponese in gara nella categoria di Sorrentino, “Encanto” premiato come miglior film d’animazione e Jenny Beavan per Crudelia. Durante la cerimonia, tornata ad essere ospitata al Dolby Theatre, ha conquistato il premio come miglior attore protagonista Will Smith. L’attore, che trionfa nel ruolo del padre delle sorelle Williams nel film King Richard, ha anche inscenato, sul palco, con il collega Chris Rock un diverbio che ha fatto molto discutere. Jessica Chastain, invece, vince il premio di migliore attrice protagonista mentre “CODA – I segni del cuore” il premio di miglior film. L’Italia, che riponeva le sue speranze soprattutto nell’opera di Sorrentino, “E’ stata la mano di Dio”, resta comunque il paese con il maggior numero di premi conquistati, 14 due in più della Francia con 12, nella categoria di miglior film internazionale. Il regista, nato a Napoli, può godersi, però, i complimenti che la leggenda del cinema Robert De Niro riservò alla sua opera, elogiandone l’ispirazione alle opere di Fellini e le vedute mozzafiato di Napoli, Capri e Ischia.
