Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il decreto Covid con la “road map” per l’allentamento delle misure
Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il decreto Covid, con la “road map” per l’allentamento delle misure di contenimento della pandemia. Il decreto è stato approvato alla ripresa del Consiglio, dopo una sospensione per un motivo “tecnico”. Il Cdm è terminato alle 17.40 circa.
Il governo ha deciso un “graduale superamento di strumenti come il certificato verde”, ma “il green pass è stato un grande successo”, perché “ci ha permesso di ricominciare a riprendere”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa, precisando che “naturalmente osserviamo con grande attenzione l’andamento della curva epidemica e siamo pronti ad adattare tutto il nostro il nostro apparato all’evoluzione della curva epidemica. Anche in senso più espansivo, se è il caso, ma attualmente abbiamo preso questi provvedimenti e intendiamo mantenerli”.
Draghi ha insistito sull’efficacia del ‘green pass’: “L’economia dell’anno scorso proprio col green pass italiana è cresciuta del 6,3 per cento. Siamo riusciti a mettere insieme un’economia vibrante, una ripresa della socialità graduale, insieme alla possibilità di essere più protetti, più sicuri”.
“Voglio ringraziare anche tutti gli italiani per l’altruismo, la pazienza dimostrata in questi anni: noi siamo spesso percepiti con scarso senso civico e invece siamo stati bravissimi in questa pandemia, occorre andarne fieri”, ha anche detto, tra le altre cose, il premier.
“Superiamo le quarantene per contatto, dal primo aprile resterà in isolamento solo chi è positivo al Covid-19. Dal 1° aprile va a casa da scuola solo chi è positivo, gli altri continuano ad andare regolarmente a scuola”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.
“La sospensione dal lavoro per mancata vaccinazione – ha aggiunto Speranza – non avverrà più: le persone sopra i 50 anni non dovranno più avere più il green pass rafforzato, ma basterà fino al 30 aprile il Green pass base. Riteniamo consono il superamento di questa misura con l’uscita dallo stato di emergenza”. Il ministro ha poi aggiunto anche che per gli operatori sanitari e delle RSA resterà ancora la sospensione da lavoro in caso di non vaccinazione.
