Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte resta leader sospeso: il tribunale di Napoli rigetta l’istanza di revoca dell’ordinanza, prevista il 5 aprile l’udienza nel merito

Il tribunale di Napoli ha rigettato l’istanza presentata dal Movimento 5 stelle in cui si chiedeva la revoca dell’ordinanza di sospensione dello statuto e della nomina del presidente Giuseppe Conte. Il giudice della Settima sezione civile, Francesco Paolo Feo, ha fissato per il 5 aprile prossimo l’udienza nel merito.

Il tribunale di Napoli ha, quindi, confermato il ‘congelamento’ dei vertici del M5s.

“Rilevato che l’istanza in esame si fonda sulla produzione del documento qualificato ‘regolamento’, datato 8 novembre 2018, dunque già da tempo esistente al momento dell’adozione delle delibere impugnate e che avrebbe legittimato l’esclusione dal voto degli iscritti da meno di sei mesi (sicché sarebbe superata, secondo l’istante, la motivazione sulla base della quale il tribunale è giunto alla pronuncia di sospensione); tale documento, stante quanto prospettato nell’istanza di revoca, non sarebbe stato prodotto prima in giudizio perché, di esso, l’istante Associazione sarebbe venuta a conoscenza solo dopo la pronuncia dell’ordinanza di sospensione”, si legge nel documento del tribunale reso pubblico oggi.

I pentastellati avevano contestato il ricorso presentato da un gruppo di attivisti, sostenendo di non conoscere le norme del regolamento del 2018 che permetteva l’esclusione da ogni voto degli iscritti per chi fosse entrato nel Movimento 5 stelle da meno di sei mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.