In Campania ci sarà un investimento di 380.478.430 euro per lo sviluppo di un nuovo modello di sanità territoriale
In Campania ci sarà un investimento di 380.478.430 euro per lo sviluppo di un nuovo modello di sanità territoriale con strutture su tutto il territorio regionale. Un Piano che dovrà essere completato in tre anni e che usufruirà anche dei fondi del Pnrr. “E’ un piano di investimento enorme che si aggiunge al miliardo e 800 milioni di euro che è già stato messo in atto per l’edilizia dei nuovi ospedali”, ha spiegato in conferenza stampa il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Grazie all’intervento delle sette Asl campane, sono stati individuati 100 immobili da ristrutturare e saranno realizzate 33 nuove costruzioni. In totale saranno 169 le Case di comunità (investimento di 249.721.198 euro) per l’assistenza primaria e specialistica con prestazioni anche socio-sanitarie; 45 gli Ospedali di comunità (110.987.199 euro di investimento) per ridurre gli accessi ai pronto soccorso con una capienza di 20 posti letto e 58 le Centrali operative territoriali (19.770.033 euro di investimento) che serviranno per il coordinamento e miglioreranno il monitoraggio. “Nelle Case di comunità – ha spiegato il governatore – dobbiamo creare lo spazio e il luogo per rilanciare gli screening oncologici, i prelievi, le indagini di laboratorio cioè avvicinare la sanità ai cittadini e ai territorio per evitare l’ingolfamento degli ospedali e dei pronto soccorso. E’ un’occasione straordinaria per rinnovare le tecnologie, acquistare nuove Tac, nuove risonanze magnetiche, nuovi mammografi e così via. E’, inoltre, un’occasione per digitalizzare ulteriormente tutta la sanità campana”. De Luca ha però sollevato nuovamente il problema della carenza di personale: “Questo è il tema che è in discussione tra Regione Campania e Governo nazionale. E’ chiaro che avremo bisogno della collaborazione dei medici di Medicina generale, ma non possiamo reggere solo sul volontariato. Abbiamo bisogno di fare assunzioni di personale pubblico per dare stabilità alle case di comunità”, ha concluso.
