Nobel per l’Economia 2021 a Card, Angrist e Imbens
Nelle sue sperimentazioni, si spiega, “Card ha analizzato gli effetti di salari minimi, immigrazione e istruzione sul mercato del lavoro, sfidando il pensiero comune, portando a nuove analisi e ulteriori intuizioni. I risultati hanno mostrato, tra l’altro, che l’aumento del salario minimo non porta necessariamente a un minor numero di posti di lavoro. Ora sappiamo che i redditi delle persone nate in un paese possono beneficiare di una nuova immigrazione, mentre le persone immigrate in precedenza rischiano di essere influenzate negativamente”. Il lavoro di Card, continua la nota, ha evidenziato come le risorse attribuite al sistema scolastico “sono molto più importanti per il futuro successo degli studenti nel mercato del lavoro di quanto si pensasse in precedenza”. “Gli studi di Card sulle questioni fondamentali per la società e i contributi metodologici di Angrist e Imbens hanno dimostrato che gli esperimenti naturali sono una ricca fonte di conoscenza. La loro ricerca ha sostanzialmente migliorato la nostra capacità di rispondere a domande cruciali su causa ed effetto”, ha affermato Peter Fredriksson, presidente del Comitato del Premio per le scienze economiche.
