Maresca: “Mi dispiace per i napoletani che non sono andati a votare, hanno perso una grande occasione. Noi siamo soddisfatti, partivamo da zero”
“Mi dispiace per quei napoletani che non sono andati a votare, hanno perso una grande occasione, ma questo ci spinge ad andare avanti, a costruire. Bisogna coinvolgere i napoletani nel progetto per la loro città. Questo è un nostro impegno ulteriore e significativo”. Così Catello Maresca, candidato sindaco di Napoli del centrodestra, nel corso della conferenza stampa a spoglio non ancora concluso.
“Siamo molto soddisfatti del risultato, è stata un’esperienza straordinaria. Siamo partiti da zero, abbiamo raggiunto quasi il 25%, se i dati sono realistici”, afferma Maresca, commentando le prime proiezioni di voto che danno l’ex rettore e già ministro, Gaetano Manfredi, in netto vantaggio e sicuro vincitore al primo turno di questa tornata delle Amministrative. “Certamente speravamo di giocarci il ballottaggio e ci aspettavamo altri numeri anche dall’altra parte”, ha aggiunto il pm anticamorra in aspettativa. “Si apre una nuova pagina per Napoli”, ha detto, rivelando di aver “mandato un messaggio a Manfredi in cui gli faccio le congratulazioni”, di aver “sentito Bassolino” e “provato a chiamare Alessandra Clemente”.
“Non credo di aver sbagliato troppo, degli errori ovviamente saranno stati fatti. Saremmo dovuti arrivare due giorni prima a presentare le liste (escluse, ndr), non due minuti prima. Questo è l’unico rammarico”. Così Catello Maresca, che ha concluso: “Considero davvero il risultato buono, forse con le liste escluse saremmo potuti arrivare al 30-35%. Le liste bloccate dalla commissione elettorale ci hanno fatto perdere presenze sul territorio, mentre la sinistra ha schierato migliaia di candidati. Bisognava arrivare al ballottaggio e sperare che l’accozzaglia del centrosinistra non arrivasse al 50%. Invece hanno messo in campo migliaia di candidati, una strategia che a Napoli funziona ancora”.
